Le patologie neurologiche della vescica, come incontinenza, ritenzione e infezioni urinarie, colpiscono 4/5 mila bambini nel nostro paese ed influenzano in maniera grave sia la qualità della vita sia lo sviluppo della personalità.
Al Bambino Gesù di Roma, unico centro pediatrico italiano ed uno dei dieci esistenti al Mondo, è possibile intervenire chirurgicamente sulle disfunzioni vescicali nei bambini, grazie all’alto grado di professionalità ed alle tecnologie disponibili.
Nell’Ospedale pediatrico Romano, è possibile eseguire la “neuromodulazione sacrale”, una tecnica chirurgica mini-invasiva, che consiste nell’impiantare uno stimolatore, del tutto simile ad un pacemaker, nella regione lombare, sottopelle, che controlla e riattiva il controllo nervoso del riempimento e svuotamento della vescica.
Al Bambino Gesù, l’intervento, nei bambini sopra ai 12 anni, non è fatto in anestesia generale e ha una durata media di 40 minuti, cosa resa possibile dall’esperienza dell’equipe e dalle complicate indagini diagnostiche estremamente precise.
Come si legge, dal comunicato stampa dell’Ospedale romano, l’esperienza maturata in quest’ambito sarà portata al congresso europeo d’urologia pediatrica, che si terrà a Copenhagen dal 27 al 30 aprile 2011.






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