Venerdi, 25 Mag 2012

Last update:01:44:31 PM GMT

Headlines:
You are here: Salute Donna Arezzo: aborto a rischio, se ne va l'ultimo non obiettore

Arezzo: aborto a rischio, se ne va l'ultimo non obiettore

E-mail Stampa PDF
Arezzo: aborto a rischio, se ne va l'ultimo non obiettore E' la solita storia tutta italiana, l'applicazione della legge 194, che regola l'interruzione di volontaria di gravidanza, è spesso in bilico minacciando il diritto all'aborto delle donne italiane. Ad Arezzo la legge rischia di non poter essere applicata perché con l'uscita dell'ultimo medico non obiettore il servizio potrebbe rimanere scoperto.

A comunicarlo con una nota è stata la capogruppo Fds-Verdi al Consiglio regionale della Toscana, Monica Sgherri che promette sull'argomento una mozione e un incontro urgente con il direttore generale dell'Asl 8. Così ieri mattina si sono presentate una trentina di persone a protestare davanti all'Ospedale San Donato di Arezzo.

Tra gli organizzatori ci sono l'associazione aretina "Liberaperta", rappresentanti dell'Udi, dell'Arci, dei partiti della sinistra, oltre alla parlamentare Pd, Donatella Mattesini.
Il rischio, dicono i manifestanti, è quello che al San Donato non venga più assicurata l'applicazione di una legge dello Stato.

Secondo il direttore generale della Asl 8, Enrico Desideri, sarebbe pronto un team di medici non obiettori in grado di garantire la continuità del servizio e quindi l'applicazione della legge 194.

Sulla vicenda abbiamo chiesto il parere della presidente di Vita di Donna, Elisabetta Canitano. "La vicenda di Arezzo - dice la ginecologa romana - che mette in forse l'applicazione di una legge dello Stato, ci ricorda come in questo Paese, purtroppo, i diritti delle donne, quand'anche stabiliti per legge, non siano mai conquistati una volta per tutte".

"Non si contesta il diritto dei medici a ricorrere ad una scelta garantita dalla legge - spiega Canitano - ma riteniamo intollerabile che il rispetto di un articolo della legge a favore della libertà di pensiero dei medici, vada a danno di altri articoli di legge che sanciscono il diritto di cittadine, non certo di serie B rispetto ai medici. Accogliamo con favore le assicurazioni del direttore generale della Asl 8 di Arezzo che ha garantito la continuità del servizio. La cosa grave è che se ne debba discutere".

IN ARGOMENTO:
L'aborto è un diritto? Provate a giudicare voi se qui è ancora vero


Trackback(0)

TrackBack URI for this entry

Commenti (1)

RSS feed Comments
...
0
DA REDAZIONE: Come previsto dalle condizioni d'uso rimuoviamo tutti i commenti offensivi o deliranti. Le opinioni vanno espresse senza arrecare offesa a nessuno. Rammmentiamo che conserviamo gli indirizzi Ip per procedere ad aventuali querele.
Redazione... , luglio 03, 2011

Scrivi commento

smaller | bigger

busy

DIRITTI

 

SANITA'

 

MAMME

 

SALUTE IN CUCINA