Situazione a macchia di leopardo tra le regioni italiane per quanto riguarda l'utilizzo della RU486, la pillola abortiva che consente alle donne di evitare l'interruzione di gravidanza chirurgica.I dati forniti dalla Nordic Pharma, la casa farmaceutica che distribuisce il farmaco in Italia dal 1 aprile 2010, disegnano una mappa che rendere l'idea dell'attenzione riservata alle donne, in un momento delicato come quello dell'aborto.
Un quarto delle donne, con una gravidanza sotto le sette settimane, decide di abortire scegliendo il sistema farmacologico, cioè la pillola RU486.
Marco Durini, direttore medico della Nordic Pharma, ha spiegato che in un anno in Italia vengono praticati circa 118mila aborti che rientrano nella legge 194, di questi 30mila sono sotto le sette settimane. Stando ai dati forniti, nel 2010 sono state vendute 4300 confezioni, mentre nel 2011 finora il numero arriva a 6700. La stima è quella di arrivare alla fine dell'anno ad 8mila.
Su questi dati la domanda è legittima, e la rivolgiamo a Lisa Canitano, presidente dell'Associazione Vita di Donna.
Come mai, visto che sono state 30 mila le donne che hanno avuto un'interruzione di gravidanza sotto le 7 settimane, solo 8 mila hanno usufruito dell'RU486?
"La causa è nelle difficoltà che sono state messe nell'utilizzo di questo farmaco - spiega Canitano - soprattutto per quello che riguarda l'obbligo di ricovero ordinario. Molte donne non possono usarlo, cosa tanto più grave in quanto le raccomandazioni internazionali danno l'aborto medico come miglior scelta rispetto al chirurgico (fino a 7 settimane). Il numero, oltretutto è sottostimato perché in molti centri non si esegue l'aborto chirurgico prima dell'ottava settimana e quindi le donne sono costrette a ritardare oltre i 7 giorni di riflessione previsti dalla legge. Se la RU486 fosse più disponibile, le interruzioni prima della settima settimana sarebbero molte di più di 30 mila".
L'unica regione che ha autorizzato un protocollo in day-hospital, oltre al ricovero ordinario, è l'Emilia Romagna. Nelle altre, soprattutto in quelle ai primi posti per utilizzo, molte delle pazienti firmano volontariamente le dimissioni per poi rientrare dopo i due giorni previsti.
Il Piemonte è al primo posto nella classifica delle vendite con 1972 confezioni vendute. Seguono Puglia (991), Liguria (718) e Toscana (701).
A colpire di più l'attenzione, sottolinea Durini, è il "ritardo" di Lazio e Lombardia, che insieme contano oltre un terzo di tutti gli aborti nazionali secondo la legge 194.
Ieri a Torino i radicali hanno manifestato davanti al palazzo della regione Piemonte in Piazza Castello per chiedere "che si ponga fine alla finzione del doppio ricovero ordinario". In stile tutto radicale si sono presentati vestiti da Babbo Natale con dei sacchi pieni di confezioni di RU486. L'iniziativa è stata bollata "di cattivo gusto" dalla vicecapogruppo del Pdl in consiglio regionale, Augusta Montaruli.
Al di là delle provocazioni, ci si augura che il nuovo governo e il nuovo ministro portino il nostro Paese all'altezza degli altri paesi europei. I radicali hanno scelto un modo eclatante per sottolineare questo problema che riguarda la vita quotidiana e la sofferenza delle donne.
M.D.
IN ARGOMENTO:
Aborto: il metodo farmacologico, la pillola abortiva RU486
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Sono d'accordo con Antonella, i radicali per avere visibilità avrebbero anche sostenuto Berlusconi. Sono i politici più voltagabbana che io conosca, molti di loro sono nel pdl, la Roccella, una delle nemiche della ru486 non esce proprio da lì?
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Anche a Monica Cerutti (Consigliera Regionale di SEL) non è piaciuta l'iniziativa dei babbi natale e Silvio Viale c'è entrato in polemica. Che peccato anche lui, che ha fatto tanto,è stato contagiato dal male radicale, quello di cavalcare le disgrazie altrui per farsi vedere e sopravvivere come partito.
Un partito che da anni combatte la partitocrazia ma intanto resta un partito con tutti i benefici che ne conseguono. Loro hanno governato con Berlusconi non ce lo dimentichiamo, e dalla loro scuola è uscita gente come Capezzone e Roccella e, come scrive Luigi, erano pronti a sostenere Berlusconi. Il partito dei mutanti.
Che peccato, Viale è un medico che si è tanto speso, e leggere che invita Vendola a Torino per insegnargli il mestiere mi delude. Perché fa finta di non sapere le difficoltà che viviamo al sud? Ha già.. ora è presidente dei radicali... mizzica!
Un partito che da anni combatte la partitocrazia ma intanto resta un partito con tutti i benefici che ne conseguono. Loro hanno governato con Berlusconi non ce lo dimentichiamo, e dalla loro scuola è uscita gente come Capezzone e Roccella e, come scrive Luigi, erano pronti a sostenere Berlusconi. Il partito dei mutanti.
Che peccato, Viale è un medico che si è tanto speso, e leggere che invita Vendola a Torino per insegnargli il mestiere mi delude. Perché fa finta di non sapere le difficoltà che viviamo al sud? Ha già.. ora è presidente dei radicali... mizzica!
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Tranqulli, sono 4 gatti, morto Pannella (politicamente intendo) si liquiferanno come neve al sole, esattamente come Berlusconi e il pdl. La Bonino, l'unica figura un pò diversa, finora non ha mai dimostrato di tenergli testa e ha sempre subito, ma ormai ha stancato e deluso anche lei. Quindi non avranno scampo e cercheranno di vendersi al migliore offerente, se dovessi votare scegliendo i candidati nessuno di loro entrerebbe in parlamento
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errore del Pd che ci ha messo quei sei che sono rimasti in aula mentre tutta l'opposizione è uscita, che stavano facendo? mettevano in mostra la mercanzia politica rappresentata da 6 voti che Berlusconi poteva ottenere? Perchè sono andati a cena a casa sua, cosa stavano trattando?
Ah, lo so... loro riponderebbero che parlano con tutti, Berlusconi compreso...
mi domando, ma è gente attendibile?
Ah, lo so... loro riponderebbero che parlano con tutti, Berlusconi compreso...
mi domando, ma è gente attendibile?
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Già, nonostante l'Italia fosse in difficoltà e tutta l'Europa trattava il Caimano come un pagliaccio loro sono andati a trattare, abbiamo rischiato di tenerci il padrino dei bunga bunga facendo agonizzare il paese
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I radicali sono anni che cercano di far licenziare i lavoratori sostenendo la liberalizzazione del mercato del lavoro, voglio l'abolizione dell'articolo 18 e vogliono mandarci in pensione a 90 anni.
Gli esempi di precarietà prodotti non gli bastano, loro insistono. Mi auguro che si vada a votare con una nuova legge che preveda le preferenze. Sono sicuro che nessuno di loro entrerà in parlamento, ma resteranno ai margini
Gli esempi di precarietà prodotti non gli bastano, loro insistono. Mi auguro che si vada a votare con una nuova legge che preveda le preferenze. Sono sicuro che nessuno di loro entrerà in parlamento, ma resteranno ai margini
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Silvio Viale, che delusione e che cattivo gusto la provocazione dei babbi natale. radicali, non sturmentalizzate il dolore delle donne, non vi permettete!
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Ho votato e sono stata radicale per anni, solo qui posso confessarlo, nel più totale anonimato, perchè mi vergogno tantissimo. Ero giovane e mi sono fatta rimbambire.
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Trattare un argomento così delicato per le donne come quello dell'aborto vestiti da babbo natale è decisamente ripugnante. Ma come si permettono? Silvio Viale avrà pure fatto molto come medico, ma come politico non riesce nemmeno a considerare il punto di vista delle donne, forse per lui quelle che che abortiscono sono solo pazienti senza identità?
E che non mi venga a dire che si spende proprio per loro, perchè sollevare la questione con una pagliacciata significa procurare un danno alle donne.
Viale ci faccia un favore, se vuole davvero essere utile... non faccia niente
E che non mi venga a dire che si spende proprio per loro, perchè sollevare la questione con una pagliacciata significa procurare un danno alle donne.
Viale ci faccia un favore, se vuole davvero essere utile... non faccia niente
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la solita pagliacciata radicale, una volta erano pure simpatici, ma dopo aver governato con berluska, dopo le cenette a casa sua, dopo che pannella va tra i lavoratori a cercare di prendere sputi e schiaffi per far parlare di lui i giornali la misura e davvero colma. ma che si credono che non capiamo? Sono decenni che pannella campa con le nostre tasse
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..certo sarà anche di cattivo gusto vestirsi da Babbo Natale...ma ammazzare un bambino credo lo sia un pochino di più. Troppo facile non assumersi alcuna responsabilità e la "pillolina" riduce l'aborto alla stessa stregua di un passeggero mal di testa. Far cambiare idea a chi disprezza la vita innocente di una creatura che ambirebbe esclusivamente ad essere amato da quella che invece è la sua carnefice è praticamente impossibile. Ma sappiate almeno che esistono persone che non la pensano come voi...e vi disprezzano! Alle prossime abortiste chiederei di farsi portare il risultato del loro gesto, che almeno abbiano incubi per il resto della loro vita.
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Sono d'accordo. Pannella, Bonino... forse è ora che anche voi andiate a lavorare come il 99% di noi
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Bambini? nessuno ammazza bambini perchè non sono ancora bambini, siete voi integralisti a chiamarli così per far sentire in colpa le donne. ma per carità intento discutere ciò che la scienza afferma e la dottrina cattolica nega.
Paolo64, l'unica strada che lei ha è il rispetto, perchè l'aborto è più antico della chiesa che lei difende. Rispetti quindi le scelte di persone che la pensano diversamente da lei, del suo disprezzo le risparmio i particolari dell'uso che potrei farne.
Paolo64, l'unica strada che lei ha è il rispetto, perchè l'aborto è più antico della chiesa che lei difende. Rispetti quindi le scelte di persone che la pensano diversamente da lei, del suo disprezzo le risparmio i particolari dell'uso che potrei farne.
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Oh no! sono arrivati i fanatici integralisti, quelli che vanno in chiesa, si confessano, poi peccano, poi si confessano, poi peccano, e poi ancora.... e nel frattempo rompono le balle al mondo. caro Paolo 64, sono orgoglioso del suo disprezzo, domani mi faccio un postit e me lo attacco sulla giacca... contento?
Parlando invece di cose più serie, penso che i radicali abbiano fatto una era carognata alle donne col travestimento da babbo natale... ecco cosa sollecitano... le reazioni dei fanatici, ma a loro questo fa tanto comodo. Viale, obiettivo raggiunto, ora puoi andare a dormire e per un pò, come dice qualcuno sopra, non fare niente, per favore...
Parlando invece di cose più serie, penso che i radicali abbiano fatto una era carognata alle donne col travestimento da babbo natale... ecco cosa sollecitano... le reazioni dei fanatici, ma a loro questo fa tanto comodo. Viale, obiettivo raggiunto, ora puoi andare a dormire e per un pò, come dice qualcuno sopra, non fare niente, per favore...
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Ma che pagliacciata!!!!!!! State fermi, non fate niente. Radicali, ma che vi è preso? Ma è possibile che non vi rendiate conto? Ma non ci sono donne tra voi che vi possano consiglare?
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Non ho capito perché la "pagliacciata" dovrebbe essere tanto offensiva...
L'idea era quella di sottolineare come la Ru486 sia un "regalo" per le donne, mi pare.
Può essere uno stile che si gradisce o meno, ma non vedo perché inventarsi fantomatici "danni" alla causa delle donne.
Gli "haters" anti-radicali che ne approfittano per scrivere pure qui bischerate off-topic sui Radicali fanno proprio pena.
L'idea era quella di sottolineare come la Ru486 sia un "regalo" per le donne, mi pare.
Può essere uno stile che si gradisce o meno, ma non vedo perché inventarsi fantomatici "danni" alla causa delle donne.
Gli "haters" anti-radicali che ne approfittano per scrivere pure qui bischerate off-topic sui Radicali fanno proprio pena.
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Caro Magar, è proprio la definizione che tu dai della Ru486 che, oltre ad inquietare, spiega probabilmente il motivo della "pagliacciata". Non è un regalo, ma UN DIRITTO. Il riconoscere un diritto non è mai un regalo è un dovere serio che non contempla le pagliacciate.
Lo so, è difficile da capire se non si è donne. L'aborto è un'esperienza difficile per noi che, già viviamo un senso di colpa e di perdita, mentre da una parte della società veniamo additate come assassine. In tutto questo è insopportabile che 4 radicali vestiti da babbo natale vengano a farci un "regalo".
Volete farci un regalo? regalateci dei fiori e vi diremo grazie, ma non diremo mai grazie per un DIRITTO riconosciuto dalla legge.
E per quanto riguarda "le bischerate", io qui non ne ho lette. Ho solo letto post che riguardano i fatti, avvenuti e certi.
Monica, ex radicale
Lo so, è difficile da capire se non si è donne. L'aborto è un'esperienza difficile per noi che, già viviamo un senso di colpa e di perdita, mentre da una parte della società veniamo additate come assassine. In tutto questo è insopportabile che 4 radicali vestiti da babbo natale vengano a farci un "regalo".
Volete farci un regalo? regalateci dei fiori e vi diremo grazie, ma non diremo mai grazie per un DIRITTO riconosciuto dalla legge.
E per quanto riguarda "le bischerate", io qui non ne ho lette. Ho solo letto post che riguardano i fatti, avvenuti e certi.
Monica, ex radicale
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Beh, se andare a cena con Berlusconi dopo aver sostenuto in passato il suo governo, chiedere l'abolizione dell'articolo 18, fare giochini sul numero legale alla camera mentre i tre quarti del paese vuole che berlusconi se ne vada e tutta l'opposizione abbandona l'aula.... se non sono bischerate finalizzate ad ottenere visibilità.. cosa sono?
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Uff, Monica, il riconoscimento di un diritto E' un "regalo", se per regalo intendi "cosa che fa piacere a chi la riceve" e non "magnanima concessione che può essere ritirata in ogni momento".
Di fatti "certi" io non ne ho letti. Ho letto qualche dietrologia complottista che accusava i radicali di voler vendere i propri voti a Berlusca, quando gli hanno votato la sfiducia 52 volte su 52.
Di fatti "certi" io non ne ho letti. Ho letto qualche dietrologia complottista che accusava i radicali di voler vendere i propri voti a Berlusca, quando gli hanno votato la sfiducia 52 volte su 52.
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Magar, mi dispiace ma non puoi capire. E' come dire ad un uomo di colore che capisci la sua condizione in un paese con l'apartheid. Al massimo puoi solo molto lontanamente immaginare come sta, ma capire significa provare le stesse emozioni, essere passati per certe esperienze in prima persona. E, scusami, ma chi non è nero non lo può capire. Come chi non è donna non può nemmeno immaginare, in circostanze come l'aborto, cosa passi per la testa.
Un diritto riconosciuto non è cosa che fa piacere, è semplicemente un diritto senza il quale un paese non può ritenersi civile. Molti diritti in questo paese sono stati acquisiti con lacrime e sangue, con battaglie sindacali, civili e politiche. Ogni pagliacciata rimette in discussione l'esistenza stessa del diritto che viene rivendicato mettendo a rischio anche quelli acquisiti, questo è il mio pensiero.
Per quanto riguarda i complotti, scusami ma i 52 voti di sfiducia non me li compro, perchè insignificanti. Berlusconi, per me e molti altri, è il male assoluto. Sono bastati i primi due o tre anni di attività politica per capire chi fosse (per i più ritardatari)
Ma i radicali ci hanno comunque inzuppato il biscotto come e quando hanno potuto. Hanno governato con lui (cosa che li squalifica a prescindere), lo hanno usato spesso come arma di ricatto, come in quest'ultimo periodo. Ma davvero tu pensi che la gente non lo capisca e che avergli votato la sfiducia sia un prova di correttezza politica?
Saprai sicuramente che i radicali ricevono un finanziamento pubblico per la radio che trasmette le sedute dal parlamento, sono milioni di euro ogni anno. E chi decide di rinnovare la convenzione? Perchè il servizio non si può affidare invece ad un'altra radio, magari con una gara regolare?
Un diritto riconosciuto non è cosa che fa piacere, è semplicemente un diritto senza il quale un paese non può ritenersi civile. Molti diritti in questo paese sono stati acquisiti con lacrime e sangue, con battaglie sindacali, civili e politiche. Ogni pagliacciata rimette in discussione l'esistenza stessa del diritto che viene rivendicato mettendo a rischio anche quelli acquisiti, questo è il mio pensiero.
Per quanto riguarda i complotti, scusami ma i 52 voti di sfiducia non me li compro, perchè insignificanti. Berlusconi, per me e molti altri, è il male assoluto. Sono bastati i primi due o tre anni di attività politica per capire chi fosse (per i più ritardatari)
Ma i radicali ci hanno comunque inzuppato il biscotto come e quando hanno potuto. Hanno governato con lui (cosa che li squalifica a prescindere), lo hanno usato spesso come arma di ricatto, come in quest'ultimo periodo. Ma davvero tu pensi che la gente non lo capisca e che avergli votato la sfiducia sia un prova di correttezza politica?
Saprai sicuramente che i radicali ricevono un finanziamento pubblico per la radio che trasmette le sedute dal parlamento, sono milioni di euro ogni anno. E chi decide di rinnovare la convenzione? Perchè il servizio non si può affidare invece ad un'altra radio, magari con una gara regolare?
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Certo che la gente capisce chi è Pannella e chi sono i radicali. Avrete tutti visto il recente video in cui Pannella è andato alla manifestazione dei pensionati e dei lavoratori. Tutti hanno visto come è stato accolto, con urla, sputi e minacce. Pannella ripeteva la stessa cosa che leggo qui "abbiamo votato contro la fiducia". Sono pazze quelle persone? Io credo che un leader di partito accolto in questo modo da lavoratori e pensionati debba pensare sieramente di fare un passo indietro.
Cmq se andate qui sotto vedrete cosa ha prodotto in questi anni il partito radicale, salvo pochissime eccezzioni guardate che fine hanno fatto molti dei loro esponenti:
http://radicalweb.org/2010/09/radicali-che-hanno-cambiato-partito-tutti-gli-ex-da-capezzone-a-rutelli/
Cmq se andate qui sotto vedrete cosa ha prodotto in questi anni il partito radicale, salvo pochissime eccezzioni guardate che fine hanno fatto molti dei loro esponenti:
http://radicalweb.org/2010/09/radicali-che-hanno-cambiato-partito-tutti-gli-ex-da-capezzone-a-rutelli/
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Sì, penso che avergli votato la sfiducia tutte le sante volte sia un'ottima prova di correttezza politica!
Se avessero voluto vendersi, avrebbero salvato il governo Berlusconi quando ne aveva bisogno. E invece no, hanno contribuito a buttarlo giù.
Quanto al "ci hanno governato", forse ti riferisci ai pochi mesi di appoggio esterno dato nel 1994: ci hanno messo ben poco, a capire chi fosse Berlusconi. Da allora nulla più.
A me fa piacere che i miei diritti mi vengano riconosciuti. E trovo che vivere in un paese civile sia un bellissimo "regalo".
Che il servizio pubblico svolto da Radio Radicale vada assegnato con una regolare gara aperta a tutti i concorrenti interessati è anche la posizione dei Radicali, mi risulta. Senz'altro è la mia.
In ogni caso la petizione per il rinnovo dell'attuale convenzione è stata firmata da parlamentari di ambedue gli schieramenti, specialmente quello di centro-sinistra.
Se avessero voluto vendersi, avrebbero salvato il governo Berlusconi quando ne aveva bisogno. E invece no, hanno contribuito a buttarlo giù.
Quanto al "ci hanno governato", forse ti riferisci ai pochi mesi di appoggio esterno dato nel 1994: ci hanno messo ben poco, a capire chi fosse Berlusconi. Da allora nulla più.
A me fa piacere che i miei diritti mi vengano riconosciuti. E trovo che vivere in un paese civile sia un bellissimo "regalo".
Che il servizio pubblico svolto da Radio Radicale vada assegnato con una regolare gara aperta a tutti i concorrenti interessati è anche la posizione dei Radicali, mi risulta. Senz'altro è la mia.
In ogni caso la petizione per il rinnovo dell'attuale convenzione è stata firmata da parlamentari di ambedue gli schieramenti, specialmente quello di centro-sinistra.
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Ricordo benissimo il governo Berlusconi I. Per la quota maggioritaria della Camera il Polo delle Libertà ottenne 164 seggi, di cui 106 andarono alla Lega e 58 a Forza Italia (compresi 6 radicali). I radicali, non ebbero ministri per l'opposizione di AN, ma furono ricompensati con la nomina di Emma Bonino a commissario europeo.
E ricordo benissimo i provvedimenti varati da quel governo, tra i quali il cosiddetto "decreto Biondi", da tutti ricordato come il decreto "salva-ladri". 13 luglio 1994. Il decreto vietava l'arresto per i reati contro la Pubblica amministrazione e quelli finanziari,comprese la corruzione e la concussione.
Ne vogliamo davvero parlare? E per favore, non tentare di vendermi che prima di allora i radicali non sapessero chi fosse Berlusconi, davvero mi offendo.
Da quel 1994, nel partito non è cambiato nulla. C'è Pannella e c'è la Bonino e il partito, per quello che mi riguarda, porta con sè un peccato originale che si estingue solo con un ricambio generazionale dei leader, fino ad allora... nessuna fiducia.
In merito alla definizione di diritto, c'è poco da dire, ognuno ha la sua.
Sulla l'assegnazione della convenzione della radio, che ambedue gli schieramenti abbiano firmato la petizione non prova nulla, tanto più il centrosinistra, visto che stavolta i radicali fanno parte (a modo loro) del centrosinistra.
Quello che mi convincerebbe della loro correttezza, considerato che dici che sono d'accordo sull'assegnazione del servzio tramite regolare gara, sarebbe vederli scendere in piazza vestiti da babbo natale per rivendicare il diritto di tutti i soggetti interessati a gareggiare per ottenerne l'assegnazione in modo regolare. Altrimenti, senza offesa, e solo un bla bla bla noioso.
Cordialità
E ricordo benissimo i provvedimenti varati da quel governo, tra i quali il cosiddetto "decreto Biondi", da tutti ricordato come il decreto "salva-ladri". 13 luglio 1994. Il decreto vietava l'arresto per i reati contro la Pubblica amministrazione e quelli finanziari,comprese la corruzione e la concussione.
Ne vogliamo davvero parlare? E per favore, non tentare di vendermi che prima di allora i radicali non sapessero chi fosse Berlusconi, davvero mi offendo.
Da quel 1994, nel partito non è cambiato nulla. C'è Pannella e c'è la Bonino e il partito, per quello che mi riguarda, porta con sè un peccato originale che si estingue solo con un ricambio generazionale dei leader, fino ad allora... nessuna fiducia.
In merito alla definizione di diritto, c'è poco da dire, ognuno ha la sua.
Sulla l'assegnazione della convenzione della radio, che ambedue gli schieramenti abbiano firmato la petizione non prova nulla, tanto più il centrosinistra, visto che stavolta i radicali fanno parte (a modo loro) del centrosinistra.
Quello che mi convincerebbe della loro correttezza, considerato che dici che sono d'accordo sull'assegnazione del servzio tramite regolare gara, sarebbe vederli scendere in piazza vestiti da babbo natale per rivendicare il diritto di tutti i soggetti interessati a gareggiare per ottenerne l'assegnazione in modo regolare. Altrimenti, senza offesa, e solo un bla bla bla noioso.
Cordialità
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Vabbé, io ai "peccati originali" di qualunque tipo non ci credo. Gli errori passati, per me, si estinguono nel momento in cui è chiaro che si è cambiato rotta.
Sulla radio, il fatto che la petizione sia bipartisan dimostra che i Radicali non avevano alcun interesse a compiacere il centrodestra piuttosto che il centrosinistra. Ergo, nessuna compravendita di voti per quello.
Infine, per concludere tornando in-topic, il fatto che Babbo Natale porti la democrazia, la libertà, i diritti umani in generale, o il diritto all'autodeterminazione sul proprio corpo in particolare, non va considerato offensivo per nessuno, né va caricato (arbitrariamente) di significati negativi.
Sulla radio, il fatto che la petizione sia bipartisan dimostra che i Radicali non avevano alcun interesse a compiacere il centrodestra piuttosto che il centrosinistra. Ergo, nessuna compravendita di voti per quello.
Infine, per concludere tornando in-topic, il fatto che Babbo Natale porti la democrazia, la libertà, i diritti umani in generale, o il diritto all'autodeterminazione sul proprio corpo in particolare, non va considerato offensivo per nessuno, né va caricato (arbitrariamente) di significati negativi.
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Aver appoggiato un uomo come Berlusconi è un fatto così grave che non consente assoluzione alcuna ma solo una coerente uscita di scena dalla politica, altrimenti assistiamo ad un penoso teatrino ed alimentiamo quel pericoloso sentimento dell'antipolitica (fanno tutti schifo). Un politico deve essere coerente. Questo è il mio pensiero, ma posso capire chi, di fronte ad "un cambiamento di rotta" sia disposto a "perdonare" errori del passato.
Ma nel caso dei Radicali non c'è alcun cambiamento di rotta. A novembre dello scorso anno Pannella ha dichiarato e confermato (si leggano i giornali o si vada su radicali.it) che sarebbe stato disposto a appoggiare (ci risiamo, esattamente come nel '94) il governo Berlusconi. Una spacconata radicale? Mica tanto, visto le cenette a palazzo grazioli e i giochini in parlamento. Quindi è molto azzardato parlare di cambiamento di rotta.
Sulla radio, mi dispiace, ma è il solito bla bla. La situazione, ovvio, presta il fianco ad ogni tipo di "malpensiero", i radicali la risolvessero con una bella battaglia civile chiedendo una regolare e trasparente gara di appalto del servizio, anche se questo va contro i loro interessi. Ma non lo fanno... perchè?
Infine, per concludere tornando in-topic, proprio perchè parli dell'autodeterminazione sul proprio corpo, provo ad evocare un'immagine. Caso Welby, immagina i radicali che protestano in piazza vestiti da babbo natale con sulle spalle sacchi pieni di forbici per tagliare i fili o, che ne so... di farmaci per un lieto fine. Personalmente non lo chiamerei un regalo, ma ovviamente esistono stomaci più protetti del mio.
Ma nel caso dei Radicali non c'è alcun cambiamento di rotta. A novembre dello scorso anno Pannella ha dichiarato e confermato (si leggano i giornali o si vada su radicali.it) che sarebbe stato disposto a appoggiare (ci risiamo, esattamente come nel '94) il governo Berlusconi. Una spacconata radicale? Mica tanto, visto le cenette a palazzo grazioli e i giochini in parlamento. Quindi è molto azzardato parlare di cambiamento di rotta.
Sulla radio, mi dispiace, ma è il solito bla bla. La situazione, ovvio, presta il fianco ad ogni tipo di "malpensiero", i radicali la risolvessero con una bella battaglia civile chiedendo una regolare e trasparente gara di appalto del servizio, anche se questo va contro i loro interessi. Ma non lo fanno... perchè?
Infine, per concludere tornando in-topic, proprio perchè parli dell'autodeterminazione sul proprio corpo, provo ad evocare un'immagine. Caso Welby, immagina i radicali che protestano in piazza vestiti da babbo natale con sulle spalle sacchi pieni di forbici per tagliare i fili o, che ne so... di farmaci per un lieto fine. Personalmente non lo chiamerei un regalo, ma ovviamente esistono stomaci più protetti del mio.
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Se posso inserirmi nel dibattito, vorrei suggerire a monica70 di lasciar perdere, è fatica sprecata. Non se l'abbia a male nessuno ma i radicali sono quella cosa che viene descritta nei commenti che precedono. Ci si può fare insieme qualche battaglia sociale perchè sono bravi nella comunicazione (anche se la faccenda dei babbi natale l'hanno toppata in pieno), per il resto non ci si può affidare. Il fenotipo del radicale è descritto nella storia politica di molti di loro. Pensate alla Roccella, ex radicale (aborto, divorzio....), ora acerrima nemica delle donne e della loro salute (vedi aborto, ru486 e legge 40).
Loro sono così, oggi qui.. domani là. Oggi così e domani pomì...
Loro sono così, oggi qui.. domani là. Oggi così e domani pomì...







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