Torino - Diete facili contro l’obesità, con pillole anoressizzanti in grado di far passare l’appetito. Erano molte le persone che si rivolgevano al medico Mathias Christian Zohoungbogbo, 69 anni, ma ora il Tribunale di Torino lo ha condannato a 8 anni e due mesi di carcere, 35 mila euro di multa, l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e dall’esercizio della professione medica per due anni.
Salute della donna
Operata di tumore con il robot ad Arezzo donna in gravidanza
Realizzato, per la prima volta in Italia, un intervento chirurgico con l'impiego del robot, su una donna di 26 anni, alla sua prima gravidanza, giunta alla diciannovesima settimana, per asportarle la ghiandola surrenale destra colpita da un tumore.
La liposuzione potrebbe essere inutile, il grasso torna
La liposuzione, potrebbe essere un intervento inutile, non perché non elimini gli eccessi di grasso nei punti in cui è praticata, me perché nel breve giro di un anno, la stessa quantità di grasso asportata, torna, in altre zone del corpo, questo secondo i ricercatori dell’Università del Colorado.
Teri L.Hernandez e Robert H. Eckel i ricercatori dell’Università americana che hanno condotto lo studio, pubblicato su Obesity, hanno portato avanti il loro studio su un campione di 32 volontarie, di cui solo 14 sottoposte a liposuzione.
Più alto rischio coaguli con la pillola anticoncezionale di terza generazione
La pillola anticoncezionale tradizionale, secondo due recenti studi, che confermano altri precedenti, sarebbero più sicure di quelle di terza generazione, le quali presentano un rischio, fino a tre volte maggiore, di possibili coaguli nel sangue, come si apprende da fonte Agi.
Piccoli geni e più intelligenti se la mamma ha il testosterone alto
Il testosterone, un ormone presente sia negli uomini, sia nelle donne, sebbene nei primi abbia concentrazioni 10 volte maggiori, svolge nell’organismo umano molteplici funzioni e in caso di un suo eccesso di livello nelle donne, porta ad una maggiore crescita dei peli, all’acne, ai capelli grassi, ma anche ad avere figli con un maggiore quoziente intellettivo.
Pillola del giorno dopo, chi la prende?
Il servizio SoS Pillola del Giorno dopoNel 2008, in base al fabbisogno rilevato, Vita di Donna attiva anche il servizio SoS Pillola del giorno dopo per la contraccezione di emergenza.Il servizio telefonico 333 9856046 dalle 9 alle 19 tutti i giorni feriali e, fino alle 23 nel fine settimana, inclusi i giorni festivi.
Contraccezione, la pillola rifiutata
Contraccezione d’ emergenza. Un percorso ad ostacoli per le donne ed i giovani in Italia.L’87% dei 7935 utenti che hanno contattato il servizio "SoS Pillola del giorno dopo" di Vita di Donna, in tre anni, sono giovani e si dichiarano cattolici. Il 50,9 % ha telefonato dopo aver ricevuto un rifiuto alla ricetta medica, motivata come ‘ clausola di coscienza’. Il primo Rapporto triennale dei dati di Vita di Donna racconta il dietro le quinte di un percorso ad ostacoli, tra pregiudizi e cattiva informazione.
Dura tre anni il nuovo contraccettivo sottocutaneo
Presentato a Roma, nel corso di una conferenza stampa, un nuovo contraccettivo sottocutaneo, che dovrà essere impiantato da un ginecologo e che avrà una durata di tre anni.
Il dispositivo, 2 millimetri di diametro per 4 centimetri di lunghezza, verrà dal medico posto sotto la cute e coprirà per tre anni dai rischi di gravidanze indesiderate, grazie al suo principio attivo, l'etonogestrel, un derivato sintetico ad azione progestinica.
Donne e contraccezione: salute, diritti e servizi
Le loro domande, le nostre risposteChi sono le donne che richiedono la pillola del giorno dopo? Età, provenienza geografica, occupazione, un profilo a tutto tondo sulla scorta di un’ampia base di dati raccolti nel periodo 2008/2010. Per la prima volta un quadro nazionale sul ricorso alla contraccezione di emergenza ci viene fornito dal Rapporto del servizio "SoS Pillola del giorno dopo", a cura della Associazione Vita di Donna onlus che sarà presentato il 13 aprile a Roma , Palazzo Valentini.
Casa del parto Acqualuce di Ostia, ora è una realtà della sanità laziale
Ora la Casa del Parto Acqualuce dell’Ospedale G. B.Grassi di Ostia è una realtà permanente. E’ la prima struttura nel Centro-Sud in cui si potrà partorire naturalmente. Ne ha dato notizia Renata Polverini, presidente della Regione Lazio."Un anno fa, la Casa del Parto Acqualuce era solo un progetto sperimentale. Oggi è una realtà, una parte integrante del sistema sanitario regionale", ha spiegato la governatrice che ha manifestato l’intenzione di coinvolgere altre Asl introducendo anche la possibilità di partorire a domicilio.
Una donna su tre malinconica dopo il sesso, il sex blues
E’ una realtà ma solo poche ne parlano. Una donna su tre è depressa o colta da malinconia dopo un rapporto sessuale, tecnicamente si chiama “disforia post-coitale”.
A descrive il sintomo è la rivista “International Journal of Sexual Health” che ha pubblicato il lavoro di un team di scienziati della Queensland University of Technology e dell’Università dello Utah a Salt Lake City.
Un anno di Ru486, il record in Piemonte
Oltre sei mila scatole vendute e 6654 procedure di aborto effettuate: sono queste le cifre che raccontano il primo anno della pillola abortiva RU486 in Italia, la cui messa in commercio è stata autorizzata e diventata effettiva dal 1 aprile dell'anno scorso. A dare le cifre è Marco Durini, medical director della Nordic Pharma, l'azienda distributrice del farmaco in Italia. «In questo primo anno le scatole vendute sono state 6066» spiega «mentre le procedure di aborto farmacologico che stimiamo siano state effettuate sono 6654.
Da vitamine del gruppo B, un aiuto contro la sindrome premestruale
La sindrome premestruale, un disturbo che riguarda molte donne in età fertile, presenta sintomi spesso variabili sia nell’intensità, sia nella varietà ed è trattata nelle sue forme più gravi con farmaci di vario tipo, non privi d’effetti collaterali, a volta indesiderati quanto i disturbi stessi.
Diverse, sono le teorie sulla causa della sindrome premestruale, ma nessuno fino ad oggi conclusiva, allora i ricercatori dell’Università del Massachusetts, hanno tentato di scoprire il ruolo delle vitamine del gruppo B, implicate nel processo di sintesi dei neurotrasmettitori, potenzialmente coinvolti nella patofisiologia della sindrome stessa.
Fumo attivo associato a maggiore rischio di cancro al seno
Ictus, donne e caffè: uno al giorno riduce il rischio del 25%
Il caffè fa bene o fa male? Il numero di tazzine che consumiamo sono troppe? Secondo uno studio condotto dal National Institute of Environmental Medicine del Karolinska di Stoccolma, la salute delle donne dovrebbe trarre dei vantaggi dal consumo di caffè.
Tumore al seno, prevenzione a macchia di leopardo
Lo screening per la prevenzione del tumore al seno ha in Italia una diffusione a “macchia di leopardo” con enormi differenze tra il nord e il sud del Paese.
Aborto, il Papa attacca i medici sul terapeutico
Il Papa accusa i medici di ingannare le donne e le coppie parlando di aborto terapeutico per malattie fetali.
La Legge 194/78 in realta' non consente in nessun caso l'aborto per motivi fetali e dice che si effettua l'aborto oltre il 90 giorno in caso le malformazioni fetali compromettano la salute psichica della madre. Da questo l'appellativo terapeutico. Non si riferisce al feto, ma alla madre.
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