Venerdi, 25 Mag 2012

Last update:01:44:31 PM GMT

Headlines:
You are here: Salute Diete Tre punti chiave per prevenire l'obesità

Tre punti chiave per prevenire l'obesità

E-mail Stampa PDF

Strategie di comunicazione e di informazione sanitaria volte a migliorare la consapevolezza della popolazione riguardo ai benefici di un'alimentazione sana e di una regolare attività fisica. Misure fiscali per determinare l'aumento dei prezzi dei cibi con ingredienti non salutari o ridurre il costo di alimenti sani ricchi di fibre.

Normative atte a potenziare l'informazione nutrizionale o limitare il mercato degli alimenti non salutari per i bambini. Sono queste le tre politiche di prevenzione dell'obesità che si ritiene possano generare sostanziali guadagni di salute per una popolazione, potendosi ripagare da sole in modo totale attraverso future riduzioni della spesa sanitaria.

Se, infatti la patogenesi dell'obesità è connessa a scorrette abitudini di vita (relative ad alimentazione e attività fisica, per l'appunto), la patologia a sua volta è connessa alle quattro più diffuse patologie croniche: cancro, diabete, malattie respiratorie e cardiovascolari.

È la tesi sostenuta da Michele Cecchini e Franco Sassi, dell'Oecd (Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo) di Parigi, e collaboratori, i quali hanno analizzato, in collaborazione con l'Oms, le campagne di prevenzione dell'obesità e delle patologie croniche messe a punto da alcuni Paesi a basso-medio reddito (Brasile, Cina, India, Messico, Russia e Sud Africa) dove la patologia è endemica.

Le contromisure nascono da alcuni assiomi di economia sanitaria, tra i quali: una strategia basata su più interventi genera guadagni di salute sostanzialmente maggiori di azioni individuali, e spesso con un profilo costo/efficacia più favorevole; gli interventi regolatori sui prezzi possono produrre i più ampi guadagni di salute nel più breve tempo possibile; i guadagni di salute ottenuti da interventi mirati ai bambini necessitano di tempi lunghi, per questo la regolamentazione della pubblicità degli alimenti rivolta ai più piccoli può essere molto più efficace della promozione della salute su base scolastica.

Lancet, 2010; 376:1775-84

Diete dimagranti: perdere peso in modo intelligente
Alimentazione e diete



Trackback(0)

TrackBack URI for this entry

Commenti (0)

RSS feed Comments

Scrivi commento

smaller | bigger

busy

DIRITTI

 

SANITA'

 

MAMME

 

SALUTE IN CUCINA