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Mucca pazza, per Coldiretti calo d'attenzione nella UE

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Secondo la Coldiretti, esiste un piano dell’Unione Europea, per sconfessare il principio di tolleranza zero, adottato nel 2001, sull'uso di farine animali, nei mangimi per mucche d’allevamento.

Il provvedimento, era stato preso per fermare il fenomeno dilagante e pericoloso dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE) comunemente chiamato il morbo della mucca pazza, vietando appunto con tolleranza zero l’uso di farine animali nell’alimentazione delle mucche.

Quelle stesse farine erano state ritenute responsabili, del dilagare del morbo ed il provvedimento si è rilevato efficace, riducendo a pochi isolati casi gli animali ammalati.

Perché le mucche, notoriamente vegetariane, dovrebbero mangiare farine animali? Non dovrebbero e se non fosse per un fattore economico, non trovo altre spiegazioni convincenti, come dire per soldi si può passare sopra a tutto.

Per la Coldiretti rivedere questi principi e rimetterli in discussione, ipotizzando percentuali tollerabili, di farine animali in mangimi per ruminanti, porta anche un calo nell’attenzione verso le carni provenienti da paesi a rischio.

Certe misure non possono cambiare come il vento e sarebbe ora che anche i consumatori facciano sentire la loro voce, perché alla fine consumatori siamo tutti.



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