Venerdi, 25 Mag 2012

Last update:01:44:31 PM GMT

Headlines:
You are here: Salute Alimentazione Danimarca: quel cibo è grasso, allora lo tasso

Danimarca: quel cibo è grasso, allora lo tasso

E-mail Stampa PDF
E’ partita dal 1° ottobre la “fat tax”, la tassa sul grassoQuel cibo è grasso, allora lo tasso. Non è uno scherzo, ma è quello che è avvenuto in Danimarca che per la prima volta al mondo ha introdotto una tassa sui cosidetti cibi spazzatura, con alti livelli di grassi saturi. La Coldiretti interviene e dice che con quei soldi si potrebbe “sostenere il consumo di frutta e degli altri alimenti della dieta mediterranea”.

E’ partita dal 1° ottobre la “fat tax” che il governo danese ha introdotto per salvaguardare la salute dei suoi abitanti.

E’ vero, meno del 10% dei danesi sono obesi o in sovrappeso, ma proprio per mantenere bassa questa percentuale, molto al di sotto della media europea, il governo ha varato la legge che introduce la tassa “sul grasso” che porterà alle casse dello stato circa 200 milioni di euro l’anno (ammesso che si mantenga ai livelli attuali il consumo del cibo spazzatura).

In un comunicato la Coldiretti sottolinea l’importanza della decisione danese poiché “è un segnale importante per tutta l'Europa e si applicherà su tutti i prodotti come merendine, patatine e snack contenenti grassi saturi”.

Le patologie che derivano dall’obesità, come quelle legate a problemi cardiaci o di diabete o di ipertensione, per la Coldiretti rappresentano “il 7 per cento dei costi sanitari dell'Unione Europea”.

In Italia c’è poco da stare allegri perché, spiega la Coldiretti, “su 5 milioni di obesi 800mila sono affetti da obesità grave”. La stima delle spese socio-sanitare riportata dall’associazione parla di ben 23 miliardi di euro annui, di cui oltre il 60% derivante da un incremento dei ricoveri e della spesa farmaceutica.


Trackback(0)

TrackBack URI for this entry

Commenti (0)

RSS feed Comments

Scrivi commento

smaller | bigger

busy

DIRITTI

 

SANITA'

 

MAMME

 

SALUTE IN CUCINA