Sono calati del 20%, i consumi di frutta e verdure, con addirittura un calo del 70% per i cetrioli ed un danno superiore ai 150 milioni d’euro, lo afferma la Confederazione Italiana Agricoltori (Cia), che vede anche del tutto insufficienti, le misure, che la Commisione Ue, afferma di voler intraprendere.
Per la Cia, alla presenza di una grave situazione per tutto il settore ortofrutticolo, occorrono interventi concreti e reali, altrimenti si rischia di far uscire dal mercato molti produttori, misure e rimborsi parziali, non sono sufficienti.
L’Ue deve fare luce sulla vicenda, e la Germania, assumersi le proprie responsabilità, non è possibile, che in 15 giorni, si passi ad incolpare vari prodotti, senza rintracciare la fonte del contagio e allarmando inutilmente i consumatori, continua la Cia.
La Cia, chiede inoltre al nostro Governo di attivarsi in ambito Europeo, per chiedere misure reali ed efficaci, altrimenti si rischia di affossare ulteriormente il settore ortofrutticolo, proprio nel suo momento di maggiore produzione. (Fonte: AGI)






.jpg)
