Morbo di Huntington, cura possibile con impianto nel cervello
- Pubblicato 30 Luglio 2012
- Di Arianna Laurenti
E’ possibile ottenere vantaggi nella cura di varie patologie neurologiche, come il morbo di Huntington, grazie ai fattori neurotrofici fondamentali per la crescita e sopravvivenza dei neuroni.
Diversi studi hanno dimostrato come ciò sia possibile e una recente ricerca, effettuata da un team danese dell’NsGene A/S di Ballerup, ha reso possibile l’impianto di un dispositivo per inserire un fattore neurotrofico geneticamente studiato direttamente nel cervello.
Il dispositivo, ‘Encapsulated Cell (CE) biodelivery’, è una piattaforma che impiega le tradizionali procedure neurochirurgiche mini-invasive per indirizzare le strutture cerebrali profonde attraverso le proteine terapeutiche.
“Il nostro studio - spiega il coordinatore della ricerca, Jeans Torna - fornisce un grande apporto alle sempre crescenti scoperte nell’ambito della preclinica e della clinica dei dati, proponendo il biodelivery CE come un promettente metodo terapeutico”.







