In Italia è allarme obesità, 20 milioni nel 2025
- Pubblicato 16 Febbraio 2012
- Di Arianna Laurenti
Italiani, fate attenzione alla linea. Non si tratta certo di qualche chilo in più, l’allarme lanciato dagli esperti parla di un numero sempre crescente di obesi nel nostro Paese.
Una vera e propria emergenza che, secondo uno studio condotto dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, grava anche sui bilanci della sanità pubblica.
Il 10% della popolazione è obesa e la situazione peggiorerà con il passare degli anni, fino ad arrivare al dato preoccupante del 43% nel 2025. Non solo adulti, il problema interessa anche i bambini: in Italia infatti si registra un aumento di obesità infantile pari al 2,5% ogni 5 anni.
La preoccupazione è più che giustificata ed è necessario che tutti prendano coscienza di questa situazione per migliorarla al più presto.
Gianluca Mech pone l’accento sull’importanza di seguire una dieta a basso indice glicemico: “se solo la metà degli italiani seguisse questo regime alimentare, il tasso di obesità in età adulta diminuirebbe dal 10% al 5% della popolazione totale”.
Ovviamente, a ciò seguirebbe una riduzione notevole del costo sanitario necessario alle loro cure. Secondo alcuni troppo forte la campagna pubblicitaria contro l'obesità promossa dal movimento Strong4life del Children's Healthcare di Atlanta che, infatti, ha scatenato diverse polemiche.
In Danimarca, invece, esiste una tassa su alcuni cibi come latte e i suoi derivati; mentre in Ungheria su alimenti ricchi di grassi e zuccheri e sulle bevande energetiche.
In merito a questi provvedimenti Mech ha voluto precisare che sarebbe cosa più giusta sensibilizzare prima pediatri e medici di famiglia, affinché possano aiutare i propri pazienti a seguire un giusto regime alimentare.







