Solo 10 mesi e una grave cardiopatia, salvata al Meyer di Firenze
- Pubblicato 20 Aprile 2011
- Di Redazione
Bambina di appena 10 mesi, affetta da una grave cardiopatia congenita, è stata operata con successo all’Ospedale Meyer di Firenze da un’equipe composta di personale d’endoscopia respiratoria e di cardiologia, con la collaborazione dei cardiochirurghi della Fondazione Monasterio di Massa.
Il cuore della neonata, era talmente ingrossato, da occupare gran parte del torace e premendo sul bronco sinistro, impediva al polmone di ventilare, costringendola a respirare con il solo polmone destro, causandogli diversi arresti cardiaci.
Come si apprende da Agi, la malformazione congenita, che le comportava una grave cardiopatia, era causata dalla coronaria sinistra che, diversamente dalla norma, iniziava dall’arteria polmonare e non dall’aorta, creando un progressivo calo d’ossigeno nel sangue all’interno del cuore e un suo esagerato ingrossamento.
L’intervento è perfettamente riuscito e tutte le funzioni ripristinate, salvando la vita della bambina, grazie al lavoro congiunto di cardiochirurghi pediatrici, cardiologi, endoscopisti respiratori e rianimatori specializzati in ossigenazione extracorporea, professionisti d’alto livello presenti nel nostro Paese.







