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Menorragia, la marea che sommerge



menorragia, mestruazioniFacciamo innanzitutto un po’ di chiarezza sui termini che definiscono una mestruazione troppo abbondante.

L’ipermenorrea, anche detta menorragia, indica un eccessivo sanguinamento mestruale; mentre per metrorragia si intende una perdita di sangue inaspettata, che si manifesta nel periodo intermestruale.

Noi tratteremo qui i rimedi naturali per la prima situazione, ovvero la menorragia, legata nella maggioranza dei casi alla presenza in utero di fibromi o di polipi oppure a malattie sistemiche come: difetti della coagulazione del sangue, ipotiroidismo, iperprolattinemia, obesità.

Ci sono donne che hanno mestruazioni abbondanti fin dall’adolescenza e che rappresentano casi “costituzionali” di ipermenorrea/menorragia, di significato non patologico. In questa situazione, oltre a inquadrare in modo olistico il sintomo, l’intervento sarà mirato alle conseguenze che un ciclo emorragico può avere qualora si prolunghi nel tempo e che si legano spesso al sopraggiungere di un’anemia e secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ad un deficit di qi (che per semplificare possiamo definire energia vitale) e sangue.

Altre donne invece iniziano a manifestare il sintomo ad un certo punto della loro vita, con alternanza di sanguinamenti e amenorrea, spesso qualche anno prima di entrare in menopausa, la MTC spiega questo tipo di emorragia come il naturale declino energetico del Rene alla fine del periodo riproduttivo.

Ribadiamo quanto già precisato altrove, ovvero che in MTC non dobbiamo intendere questi organi secondo la logica della medicina occidentale, per cui non ha molto senso fare analisi o ecografie mirate a verificarne lo stato, hanno un significato profondamente diverso.

Chiariamo però che qualora non vengano rimosse le cause “meccaniche” del sanguinamento, come ad esempio un fibroma, qualsiasi terapia, anche naturale, che miri a fermare il flusso emorragico, può rivelarsi inefficace, o peggio, dannosa.

 
LA MAREA PALLIDA

Per la Medicina Tradizionale Cinese la menorragia è legata innanzitutto ad un deficit di qi, più in particolare dell’organo Milza. È alla Milza infatti che spetta il compito di trattenere il sangue nei vasi e anche nell’utero, spesso alla base di un deficit di questo organo possono esserci stress e cause emotive: rimuginare, avere idee ossessive, non riuscire a sbloccare situazioni frustranti della propria vita, logora l’energia della Milza, che dunque non riesce più a “contenere”.

Il sangue mestruale in questa sindrome avrà un colore pallido, consistenza liquida, spesso il ciclo è anticipato con la comparsa di edema, freddolosità, astenia.

I medici cinesi raccomandavano innanzitutto il riposo a letto, l’astinenza dai rapporti sessuali per almeno tre mesi, un’alimentazione basata su cibi caldi e digeribili, nel momento del flusso con funzione astringente spremute di limone zuccherato e calamari. Le piante utilizzate per questa condizione di debolezza saranno dei tonici del sangue come il Dong kwai e il Ginseng, l’Achillea millefolium, oltre a integratori di minerali che tonificano la “terra”, elemento cui è collegata la Milza.

In omeopatia può aiutare a diminuire i flussi emorragici Ferrum metallicum 5CH, ne andranno assunti 4 granuli a digiuno per la durata di 2 o 3 mesi.

Qualora vi sia anche irregolarità mestruale potremo aggiungere una pianta che regola gli assi ormonali, il Rubus idaeus MG alla dose di 40 gocce 2 volte al giorno per un lungo periodo e Zinco-Rame (oligoelemento in fiale che li contiene entrambi) da assumere a giorni alterni per due mesi almeno.

Qualora la perdita sanguigna sia durevole e persistente e provochi anemia può essere necessario assumere anche del Ferro.

Esistono prodotti erboristici ben tollerati, privi delle controindicazioni della supplementazione marziale classica da proporre sempre con cautela: il ferro libero, infatti, è pericoloso perché aiuta la moltiplicazione batterica, in presenza di acqua ossigenata tende a produrre radicali liberi, aumenta l’infiammazione e lo stress ossidativo cellulare. Meglio allora sfruttare le fonti proteiche naturali di Ferro, magari mangiando una bistecca con un bicchiere di spremuta di arancia (la vitamina C ne potenzia l’assorbimento), accompagnata da una manciata di semi di girasole. Nel caso si instauri un’anemia sarà molto utile anche la supplementazione di Rame come oligoelemento che migliora l’assorbimento del Ferro, e delle vitamine B6, B9, B12.

L’automassaggio lungo il percorso del meridiano della Milza può essere utile, dal bordo interno dell’alluce del piede fino all’incavo del ginocchio (da SP1 a SP9). In terapia invece ottimi risultati danno l’agopuntura e la moxa (che consiste nello scaldare punti di agopuntura e meridiani energetici con un sigaro di artemisia) soprattutto sul punto SP1 che si trova sul bordo interno dell’unghia del primo dito del piede, per fermare il sangue.

Nel caso in cui vi sia l’esigenza urgente di ridurre l’emorragia si potrà utilizzare UTEREM, una miscela di piante ad azione vasocostrittrice ed antiemorragica, da usarsi da una settimana prima del ciclo per 20 gocce 3 volte al giorno, meglio sotto controllo ginecologico.

 
LA MAREA CALDA

Altra condizione che in MTC provoca menorragia è il calore nel sangue: il calore per i cinesi agita il sangue, gli fa sbagliare strada fino a spingerlo fuori dal corpo.

Potremmo tradurre nei termini occidentali questa condizione con uno stato infiammatorio cronico che si manifesta sulla pelle con rossori ed eczemi, con aftosi recidivanti, stipsi, pruriti vaginali.

Il sanguinamento in questo caso sarà abbondante, intenso, di colore rosso vivo o scuro, appiccicoso con grumi, con sintomi di bocca secca, capogiri, lingua rossa.

Gli antichi medici raccomandavano di evitare cibi speziati e piccanti, cibi amari, cotti alla brace, tostati, bevande alcoliche e di bere acqua non diuretica per non perdere liquidi preziosi in uno stato di calore.

L’automassaggio lungo il percorso del meridiano della Milza può essere utile, dal bordo interno dell’alluce del piede fino all’incavo del ginocchio (da SP1 a SP9). In terapia invece ottimi risultati danno il massaggio tuina e l’agopuntura.

In omeopatia è consigliata China 7CH: 4 granuli 2 o 3 volte al giorno durante il flusso o in occasione degli spotting o di perdite inusuali, si usa quando le perdite sono di colore rosso vivo brillante, anche non abbondanti, ma durevoli.

Potenziare tutte le possibilità per una corretta coagulazione in entrambe le cause di menorragia è importantissimo, la Vitamina C alla dose di 500 mg almeno al giorno e la Vitamina P, i cosiddetti Bioflavonoidi, sempre al dosaggio di almeno 500 mg al giorno.

Per il resto vale quanto consigliato nella prima parte LA MAREA PALLIDA.

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