Adolescenti da educare a tavola
- Pubblicato 03 Dicembre 2009
- Di redazione
I dati di un'indagine americana rappresentativa della realtà nazionale dimostrano che nell'ultimo anno soltanto il 38% degli adolescenti sono stati sottoposti a una visita a scopo di prevenzione e che il 50% degli adolescenti che hanno fatto tale visita hanno ricevuto indicazioni di carattere preventivo sulle abitudini alimentari.Da qui la necessità di richiamare all'attenzione del pediatra le cinque principali criticità: basso consumo di frutta e verdura, cereali e calcio e di derivati del latte ipolipidici; elevato consumo di bevande zuccherate e frequente consumo di pasti al fast food.
Meno del 2% degli adolescenti assumono un quantitativo adeguato di frutta e verdura in rapporto al personale fabbisogno energetico, per cui è consigliabile che i genitori tengano sempre a disposizione tali elementi.
Fondamentali sono poi la condivisione con la famiglia di un piano dietetico condiviso, il consumo di cereali integrali piuttosto che raffinati, e la limitazione delle bevande zuccherate, che negli USA americani possono apportare fino a 750 calorie al giorno. Indicazioni, queste, utili anche per i bambini italiani.
Pediatrics in Review 2009; 30, in press







