Le pinoccate rientrano a pieno titolo tra I Piatti del Natale italiano.
Dall’antica Storia essi appaiono sulle tavole natalizie dell’Umbria sin da Medioevo.
Anche il loro colore denuncia l’antica memoria medioevale: bianchi e neri come le balzane, i gonfaloni, i giochi della dama e degli scacchi, gli scudi dei cavalieri ed i rivestimenti di marmo dell’architettura.
Il loro nome deriva ovviamente dall'ingrediente principe: il pinolo.
In una casseruola capace fate sciogliere lo zucchero in una casseruola con l’acqua.
Quando avrete ottenuto lo sciroppo aggiungeteci la scorza grattugiata del limone e i pinoli che avrete precedentemente fatto asciugare (senza che prendano colore) per un paio di minuti sulla piastra del forno a 150°C.
Mescolate sino ad attenere un composto compatto.
Levatene la metà e stendetela su un piano umido in una “sfoglia” alta circa due centimetri e tagliatela a rombi delle dimensioni di un biscottino che poserete ciascuno su un’ostia (se l’ostia debordasse basterà tagliarla prima di servire i dolcetti).
Nell’altra metà di composto versate il cacao, mescolate ancora e quindi procedete come per il composto bianco.
Se per caso il composto diventasse troppo sodo per stenderlo, rimettete la casseruola sul fuoco molto basso ed aggiungete uno e due cucchiai di acqua per renderlo di nuovo morbido.
Fate raffreddare le pinoccate e servitele.




