Strangozzi alla spoletina (Umbria)
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Ricette
| Ricetta | Vegetariana |
| Livello di difficoltà | Facile |
| Tempo preparazione | 90 minuti |
| Tempo cottura | comune a tutta la pasta |
| Persone | 4 |
| Ingredienti | Farina 00 200 grammi Farina di grano duro 100 grammi Acqua q.b. |
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Fanno parte a pieno titolo de -Le Ricette italiane più famose nel Mondo-.
Il nome ha origini tragiche.
In Umbria, durante il dominio delllo Stato Pontificio, alcuni anticlericali si appostavano nelle strade ad aspettavano che passasse un prete. Quindi lo assalivano e lo strangolavano usando le stringhe delle proprie scarpe.
Da lì stringozzi (stringhe), strangozzi (da strangolare) e strozzapreti (di cui non serve spiegazione etimologica).
Un altro legame degli strangozzi con i problemi derivanti dal dominio Pontificio é dato dal fatto che questa pasta non contiene sale.
Quando il Papa mise una pesante tassa su questo ingrediente la rabbia degli Umbri fu davvero tanta (sfociò persino nella tristemente nota Guerra del Sale a Perugia nel 1540). Per cui, un po’ per mancanza di sale e tanto per protesta, gli umbri decisero di non usarlo più.
Gli strangozzi (o come preferite chiamarli) sono una pasta lunga a forma quadrata che fa parte della cosidetta “pasta di tradizione contadina”.
Una curiosità sulla preparazione degli strangozzi viene dal metodo per impastarli.
La regola popolare impone che non si devono usare solo le mani, ma bisogna muovere in sintonia anche i fianchi, impastarle, come si dice da quelle parti: “a culu mossu”.
Oggi con le moderne impastatrici casalinghe potete pure stare fermi, tanto non serve.
La loro superficie ruvida li rende particolarmente adatti a sughi importanti e saporiti.
In Umbria si condiscono con il sugo di funghi porcini, o si prepara la cosidetta “tartufaglia”, un condimento ottenuto con olio extravergine d’oliva, pecorino umbro grattugiato e fettine di tartufo nero.
Un’idea per condirli può essere anche quella di preparare la salsa per gli -Strangozzi alla Norcina-
Versate i due tipi di farina a fontana sulla spianatoia ed impastare con l’acqua sino a che non avrete ottenuto una pasta soda e liscia.
Coprite l'impasto con un canovaccio e lasciatelo riposare per almeno 60 minuti.
Stendete la pasta in una soglia di almeno 2 millimetri di spessore (anche 3 sono perfetti) quindi arrotolatela e con un coltellone da cucina tagliate a “spaghettoni” che separerete e farete asciugare.
Cuocete gli strangozzi in abbondante acqua bollente salata.
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