Tra le Ricette italiane più famose nel Mondo non potevano mancare i malloreddus noti anche come gnocchetti sardi.
Il loro nome deriva da “malloru” che significa “toro”.
Si dice che questo nome venga dal fatto che i malloreddus (torelli, vitellini) hanno una forma panciuta che ricorda i vitellini.
Mettete i malloreddus a cuocere in acqua bollente salata.
Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il Pecorino sardo e quindi unite lo zafferano che avrete prima tostato in un piccolo recipiente e poi sciolto con mezzo mestolo di acqua della pasta.
Otterrete un composto cremoso con il quale condirete i malloreddus.
Servite ben caldi.




