Fanno parte a pieno titolo de -Le ricette italiane più famose nel Mondo- e vengono dall'Abruzzo.
Composti di sola carne ovina vengono cotti sul tradizionale rustillire, un piccolo braciere la cui ideazione risale alla notte dei tempi.Un piatto da pastori, antico come la pastorizia stessa.
Originario del Gran Sasso d’Italia, della Maiella e dei Monti Sibillini.Alcune fonti vogliono che gli arrosticini siano nati a Villa Celeria nella Valle del Tavo.La diffusione in tutto l’Abruzzo é dovuta come sempre accade con tutte le ricette locali, al flusso migratorio delle genti paesane e risale a circa 70 anni fa.
Sapete chi ha detto di andare pazza per gli arrosticini? Madonna... sì proprio lei... la cantante di origini abruzzesi. Che la cosa esalti, interessi o lasci indifferente é comunque d’obbligo provarli.
Tagliate la carne a dadi ed infilatela su grandi stecchini da brace.
A parte preparate una marinata con le foglie di un rametto di rosmarino, l’olio, il succo di limone, pepe e peperoncino e mettete gli arrosticini a marinare 10 minuti avendo cura di voltarli a metà tempo.
Procedete quindi ad arrostire (se avrete comunque la brace sarà meglio ma potete farlo anche su una graticola usando il gas ma facendo attenzione a non usare fiamma troppo alta che li asciugherebbe).
Durante la cottura cospargete generosamente con la marinata usando come pennello il rametto di rosmarino.
Salate a cottura ultimata.




