Questa ricetta é nata nell'ambito della -Cucina del 1800- alla luce di quel senso del risparmio che mette fine agli sprechi ed utilizza gli avanzi (-brasato-, maiale arrosto, sugo di carne, foglie di lattuga esterne non utilizzate per l’insalata....).
Lessate le foglie lattuga, scolatele, strizzatele e tritatele grossolanamente.
Fatele quindi dorare leggermente in una padella con burro ed una decina di foglie di rosmarino.
Fate bollire per un minuto la cervella e quindi, dopo averla liberata della pellicola esterna, mettetela in un frullatore con il prosciutto, la carne di maiale e quella di manzo (il tutto tagliato a pezzettini).
Mettete il composto in un contenitore, aggiungete il sugo di carne, le uova, pepe, sale, noce moscata ed il parmigiano grattugiato amalgamando il tutto con l’aggiunta di una noce di burro.
Preparate la pasta fresca con le uova e la farina indicati seguendo la ricetta che trovate -QUI-
Stendete quindi la pasta in una sfoglia sottile che taglierete in quadrati di lato di 4 centimetri.
Mettete su un quadretto un cucchiaino del ripieno, coprite con una seconda sfoglia e chiudete premendo con le dita.
Le due sfoglie si uniranno meglio e resteranno unite durante la cottura più saldamente se bagnerete i lati dei quadratini con dell’albume.
Cuocete per due/tre minuti in acqua bollente salata e condite con burro fuso e parmigiano reggiano grattugiato.





