
Sesso, coccole, tenerezza, dialogo, divertimento... TUTTO.
Appena tornati, dopo avere passato un paio di giorni di passioni dormendo tra casa mia e sua, lui deve partire per lavoro per due mesi.
Appena può sale per il week end (non capirò quanto per impegni suoi o per vedere me) e così ancora belle notti e giorni insieme, poi agosto, io impegnata per tutto agosto in una missione umanitaria e lui in vacanza..come al solito ci sentiamo ogni giorno.
Finalmente settembre... ed io carica di aspettative e preoccupata, anzi terrorizzata dal fatto che lui sia di base un donnaiolo con una vita sia sociale che sessuale molto intensa (anche io in effetti..ma meno di lui..e poi se mi innamoro cambio radicalmente), inizio a impazzire di gelosia.. ansie... finalmente nella stessa città.. finalmente a resa dei conti.. lui un po' evanescente.. e zac! Due brutte liti e decido di tagliare di netto.. con un sms mentre piango come una bambina. Lui cerca di parlarmi e io non voglio.
Passa un mese.. lo ricerco timidamente e riprende un rapporto di amicizia, tenero.. senza sesso... che si sta intensificando sempre più... lui c’è sempre.. se lo cerco, se lo voglio vedere, se gli mando un sms, abbracci forti, sguardi dolci, "cucciolo", "tesoro"… vedo che è ancora visibilmente attratto (anche se SICURAMENTE ha altre che gli scaldano il letto), ma non mi tocca più con un dito.
Gli ho anche dichiarato in una mail folle e squallida praticamente di amarlo... e di essere andata con uno dei miei ex amanti a pronto uso e di essermi quasi messa a piangere a letto perché voglio solo lui... e lui ora (dopo avermi blandamente rimproverato la follia della mia mail) è ancora più dolce e presente.. pur facendosi la sua vita...
Ma cos'è?? cosa devo fare?? io non capisco...davvero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un abbraccio e grazie dell'ascolto
Perché le persone, pur andando a letto insieme - che resta il massimo ell'intimità - non sanno parlarsi? Perché si tende più ad agire (fare sesso con qualcun altro) che non a interrogare, esprimere, parlare, chiedere, donare? Come mai mi sembra ci sia una diffusa idea che le donne non devono chiedere e gli uomini scappano per natura?
Perché dirgli che lo ami in "una mail folle e squallida" anziché guardandovi in faccia e spiegandovi reciprocamente? Non sei la sola che non parla e fa parlare comportamenti istintivi e autolesivi, freddi sms vittimistici o accusatori.
Mi sembra di capire che fino a luglio il vostro rapporto ha funzionato, poi tu non hai fatto le vacanze con lui (si è dispiaciuto? l'ha presa come una mancanza di amore?) e dal ritorno il vostro rapporto zoppica (ha trovato un'altra, si è invaghito di qualcuna?). Due persone che sono state a letto insieme e che hanno avuto una relazione passionale dovrebbero essere capaci di dirsi queste cose: è una questione di rispetto reciproco, di volere il bene dell'altro oltre che di sé. Credo che sia un segnale di maturità riuscire ad esprimere come ci si sente e quello che si desidera dall'altro.
Perché non parlate? Perché considerate meglio sembrare splendidi e splendenti anziché mostrare sia i vostri aspetti positivi che i bisogni? La chiarezza credo che sia un dovere verso se stessi.
Come diceva Platone, la parola è l'uso più nobile che l'uomo possa fare del suo corpo.
AUGURI!!!
UT







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