di Umberta TelfenerE' da un pò di tempo che sto cercando di capire se ho mai avuto un orgasmo. Quando io ed il mio ragazzo facciamo l'amore ad un certo punto mi eccito, mi lubrifico e provo piacere, ma non credo che sia questo l'orgasmo o forse si?
Aiuto che confusione. Il mio ragazzo si accorge se vengo oppure no? E poi che figura ci faccio se mi dice "a che punto sei? ci sei anche tu?" e io gli dico di si, ma magari è solo quello che ho descritto prima?
Ma ce ne accorgiamo noi donne se stiamo provando l'orgasmo? E poi "venire" vuol dire avere l'orgasmo giusto? Non che sei nella fase della forte lubrificazione/eccitazione/piacere o si.... aiutooooo che confusione! Come si può fare per favorire l'orgasmo?
Cara ragazza, che confusione, hai ragione! Si fa un gran parlare di sesso e sessualità, poi voi giovani non ci capite niente e fate molta confusione. L'orgasmo è una cosa che si capisce se si è avuta oppure no, è una sensazione che va oltre il lubrificarsi e il provare piacere. Parte da solo, invade il corpo con un calore e delle onde che danno un senso di annebbiamento e , dopo, di spossatezza. Nasce con un crescendo di piacere-quasi dolore che aumenta se si continua a fare quello che l'ha provocato, fino ad un climax, ad un picco che si interrompe con lo scarico dell'energia. Quindi direi che provi piacere nel rapporto ma ancora non hai provato un orgasmo.
C'è un altro distinguo da fare, oltre quello tra piacere ed orgasmo: ci sono due tipi di orgasmo, uno clitorideo che si ottiene accarezzando il clitoride ed uno vaginale che si ottiene con la penetrazione. Ogni donna ha la possibilità di provare ambedue.
Come fare per procurarselo? E' un discorso molto serio in quanto occorrono alcuni ingredienti psicologici e un po' di esercizio. Te li elenco anche se credo che non basti leggere una mail per padroneggiare un rapporto con se stessi e con il partner fatto di fiducia e rispetto reciproci.
1. Lacapacità di darsi piacere da soli, quindi una abitudine a toccarsi e masturbarsi.
2. La capacità di tendere i muscoli del basso ventre in modo da facilitare il processo.
3. Fiducia in se stessi e poca vergogna rispetto alla sessualità.
4. Grande confidenza con il partner, la capacità e possibilità di dirgli cosa ci piace e cosa no.
5. Un po' di sperimentazione.
Consiglio il libro di Jacopo Fò "Lo zen e l'arte di scopare" Giunti 2002.
Cordialmente
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