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Ho sposato un uomo anaffettivo

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Ho sposato un uomo anaffettivoGentilissima Dottoressa Telfner, ho sposato un anaffettivo. Mi sono documentata molto e riconosco in lui tutte le caratteristiche dell'anaffettivo.

Abbiamo vissuto una sorte di "ubriacatura d'amore" nelle fasi dell'innamoramento, poi è cambiato completamente, congelandosi, a due mesi dal matrimonio, che dura da 12 anni.

Pensavo di aver imparato a convivere con questa situazione, spesso confortata dai sentimenti di immenso amore che nutre nei confronti dei nostri figli di 6 e 8 anni. Forse anche noi stavamo meglio, lui si era un po' ammorbidito, ma gli ultimi problemi di lavoro, lo stress dovuto alle difficoltà di crescere due figli, lo hanno gettato da una parte in uno stato di prostrazione (con conseguente rifiuto di essere appoggiato-aiutato), dall'altra nella mal sopportazione (a volte odio?) nei miei confronti.

Le cosa che più mi indispettiscono sono che a detta di altri parla bene di me, e che molte, moltissime persone mi apprezzano per il mio buon carattere, mentre secondo lui in questa fase sono il diavolo, non c'è nulla che vada bene, nulla che possa apprezzare di me.

Ho anche pensato di lasciarlo, ma ci sono i bambini, la vergogna nei confronti "della società", la non indipendenza economica, e il fatto che... dopotutto lo amo ancora.... Non gli ho mai parlato di tutto ciò, lo rifiuterebbe facendomi sentire una stupida, di conseguenza non si può parlare di terapia psicologica..

Insomma... cosa posso fare per vivere meglio e farlo stare meglio ? La ringrazio molto.

Gentile…., difficile situazione. Quante persone sono pronte a rovinare la propria vita e quella della loro famiglia invece che impegnarsi a provare a star bene, a investire energie per creare circoli virtuosi.

Quante persone (soprattutto uomini) usano la famiglia come fosse un vomitatoio, in cui gettare la parte peggiore di sé. All'esterno si mostrano splendidi e splendenti, agli altri parlano dei pregi dei loro cari e mostrano la parte migliore di sé. Una volta a casa non sanno far altro che criticare, poltrire, mostrare il loro malessere, non mettere nessuna cura nella cura della cosa più importante che hanno.

Mi fanno tristezza le persone così, perché - protetti dall'idea di dover stare tranquilli – non investono e danno e ricevono il peggio. Vuole ancora stare con questo marito tirchio di sentimenti e di conferme? Nessuno la potrà convincere del contrario. Una cosa però la può fare: si stacchi dalla dipendenza da lui, cominci a fare cose per conto suo, si organizzi piccole sfere di suoi interessi e amicizie.

Coltivi un giardino tutto suo, lo renda pieno di fiori e molto rigoglioso e passi molto tempo a curarlo. Un giardino tutto suo che la farà sentire meno colpita dalle cattiverie che le vengono lanciate addosso.

Forse un giorno il suo giardino sarà così rigoglioso che deciderà di abitare solo lì.

Cordialmente UT


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cara amica, come ti capisco... ho lasciato mio marito dopo 20 anni di matrimonio. ero esausta non mi sentivo amata e col tempo ho capito che lui ama solo se stesso. ricominciare dopo tanto tempo non è stato facile, ma adesso finalmente ho conosciuto un nuovo compagna attraverso una agenzia matrimoniale. la gente dice che sono pazza che non è il caso di credere all'amore in chat o a queste agenzie, ma io sono felice perchè amo e soprattutto mi sento amata e rispettata come donna cosa che il mio ex non ha mai fatto. ero troppo giovane per capire che meritavo di più, ma ora con la maturità spero di aver imparato a pretendere di più
annab , aprile 11, 2011
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Quante persone (soprattutto uomini) sono diagnosticati a distanza dalla D.ssa Telfener come
personaggi ripugnanti, che usano la famiglia come "vomitatoio", tirchi di sentimenti e altro, e
che a casa non sanno far altro che poltrire, etc. etc.

Se il marito della signora stesse male? Se l'amore fosse finito? Una donna che si sente depressa o che non ama piu' il marito trova spesso molta comprensione nelle varie D.sse Telfener, un uomo molto meno.

Due buone notizie:

1) Il dovere coniugale, sessuale o affettivo, non esiste piu', ne' per le donne ne' per gli uomini.

2) Se le cose non funzionano piu' ci si puo' benissimo separare, e si puo' benissimo consigliare alla signora di coltivare il suo giardino segreto senza bisogno di prendersela con il marito e gli uomini.
Su Domanda , dicembre 23, 2011

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