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Sono incinta, ansiosa e incline alla depressione

Sono incinta, ansiosa e incline alla depressioneHo quasi 40 anni e sono incinta, sesto mese. Sono una persona di base ansiosa e incline alla depressione. Ora mi capita spesso di piangere, di sentire che mi manca quella passione, gioia e voglia di maternità che credo si debba avere.

Mi dico che bisogna essere "a posto" per avere un figlio e non soffrire per non fare soffrire. Se poi penso a come il bambino può risentire dei miei umori... che sensi di colpa e che scarsi progressi!

Non sono certa che parlarne sia la soluzione, magari sì con mamme positive che abbassano le paure e semplificano tuttto (che invidia!); a volte penso che mi piacerebbe dimenticare di avere il pancione - anche se voluto - e vivere delle giornate spensierate, acquistando libri anzichè abiti premaman o roba per bimbi.

Inoltre, ultimamente sono più a contatto con la suocera e già sento irritazione per le sue promesse di curare lei il bimbo. Questo non fa che acuire la mancanza di mia madre che non c'è più. Si può essere mamme e sentire la mancanza della propria? Cosa c'è che non va in me?
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E' la sua prima gravidanza? E ha parlato al suo ginecologo di questo problema? Mi vengono in mente due aspetti da tenere in considerazione, uno è un fattore ormonale di cui si puo occupare il medico, l'altro è psicologico ed ha a che fare con la responsabilità e la preoccupazione di fare un figlio, presente nelle donne responsabili. Dov'è suo marito? Che tipo di rapporto avete? Quando è morta sua madre?

Certo che fare un figlio mette a stretto contatto con il proprio ruolo di figli e quindi con il rapporto che si è avuto con la propria madre. Potrebbe essere che lei è ancora in lutto per la mamma? Che rapporto avevate? Come e quando se ne è andata?

Presentifichi sua madre nella fantasia, le parli, le chieda di aiutarla e di diventare il suo interlocutore mentale previlegiato; si faccia dare consigli e dialoghi con il suo ricordo. Non la sostituisca con la suocera che potrà comunque essere un aiuto, ma non sarà mai come per lei sarebbe stata sua madre. Se ha sorelle/fratelli e ancora suo padre parli di sua madre con loro, chieda a loro come si sarebbe comportata, come la avrebbe accudita e cosa le avrebbe suggerito.

Personalmente credo che suo figlio la farà innamorare di sé appena nato e che il senso di responsabilità e la paura verranno affiancati dall'amore e dalla nuova avventura.

Inboccalupo UT.
 


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