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Il triangolo... con mamma e papà?



Cara Dottoressa, mi chiamo Alessandra e ho scritto perchè credo di avere bisogno di un consiglio. Ho ventidue anni e circa un anno fa ho conosciuto un uomo più grande di me di circa undici anni.

Ci siamo sentiti per circa un mesetto via chat e messaggi e vedendoci giusto per un paio di caffè. Chattavamo quasi come due adolescenti e ci siamo presto accorti di un certo interesse reciproco, anche se nessuno dei due lo ha mai detto direttamente.

Ebbene io a quel tempo uscivo con un ragazzo mentre lui mi aveva confessato di avere una relazione con una ragazza (di poco più giovane di lui) da otto anni, che però era in crisi da circa un annetto.

Insomma abbiamo deciso di uscire e per qualche settimana ci siamo visti regolarmente da amici davanti a una birra o a un calice di vino, ridendo e scherzando. Il problema è nato quando una sera è scattata la scintilla e ci siamo baciati. Poco dopo io ho chiuso con il ragazzo con cui uscivo mentre lui non ha cambiato nulla (non che mi aspettassi qualcosa di diverso).

La nostra relazione è andata avanti, tutta via senza mai sfociare nel sesso, ma al tempo stesso è andata avanti anche la relazione con lei. Lui era molto preso da me, e più di una volta mi ha fatto intendere, o mi ha detto, che una parte di lui stava pensando di lasciare la fidanzata...tuttavia questo non è mai successo.

All'inizio mi andava bene essere "l'altra" ma pian piano ha iniziato a darmi "fastidio", gliene ho parlato e mi ha detto che lui non era sicuro dei sentimenti che provava nè per lei nè per me.

Abbiamo comunque proseguito tra alti e bassi ma la situazione continuava a pesare sempre un po' di più sia a me che a lui. Per questo motivo due mesi e mezzo fa ha deciso di allontanarsi da entrambe per cercare di fare chiarezza.

Ha smesso di vedere lei tutti i week end come faceva prima, e me quando riuscivamo a organizzarci (circa una volta a settimana, due volte nei periodi migliori).

Dopo qualche giorno mi ha detto di aver già sentito una piccola differenza: prova per me una forte attrazione, noi abbiamo molto feeling e continua ad avere voglia di vedermi e sentirmi, ma allo stesso tempo io sono molto più piccola di lui e ha paura che a lungo andare questo possa essere un ostacolo (per dirne una, lui sarebbe già pronto per una famiglia, io no).

Però prova anche qualcosa per lei, dopo tanti anni insieme ha paura di lasciarla svegliarsi un giorno per rendersi conto di aver fatto un errore a lasciarla. Bene, continuiamo questo distaccamento, ma con le feste di Natale in mezzo la vede qualche volta per i festeggiamenti con gli amici (ormai molti in comune), e vede un paio di volte anche me. In particolare, a Capodanno, mi aveva detto che i loro amici (tutti sposati o fidanzati) volevano passare in montagna la notte del 31.

A me dava fastidio e glielo ho detto, gli ho fatto chiaramente capire che mi sarei arrabbiata molto se lo avesse fatto e quindi lui ha detto di no ai loro amici, modificando i piani di tutti.

Poi è tornato a non vedere nessuna delle due per qualche settimana, mi diceva che con lei si sentiva giusto per la buonanotte mentre con me si sentiva più spesso durante tutta la giornata, ma dopo qualche settimana ha ripreso a uscire con lei la domenica, di solito si tratta di poche ore: una pizza, un caffè, una passeggiata, ma non aveva ripreso a vedere me.

Qualche volta per il fastidio di essere ancora in questa situazione gli ho chiesto di diminuire il tempo che passavano insieme e lui l'ha fatto (ho le prove che sia stato sincero).

Ora mi ha detto che usciranno anche per San Valentino, e mi infastidisce molto questa cosa, discutendo della questione mi ha detto che se mi faceva tanto arrabbiare non l'avrebbe vista la domenica dopo. In questi giorni oltretutto mi ha chiesto di uscire una sera la prossima settimana.

Lui dice che non riesce a capire cosa prova e io non so cosa fare, dovrei dargli un ultimatum (che so che odia)? Dovrei semplicemente stargli vicino assecondandolo? Non si può dire che stia con me per il sesso, lui continua a cercarmi... anche ad assecondarmi almeno in parte, anche quando si tratta di vedere lei. Sapete aiutarmi? Non so davvero cosa fare.


Posso essere un po' cinica? Mi descrivi un uomo che non riesce a passare dall'innamoramento per la sua donna all'amore per lei e "usa" te per restare nel dubbio e continuare a sentirsi libero e pieno di possibilità.

Sente in buona fede che c'è qualcosa che non va in lui, sente di essere incapace di assumersi la responsabilità della relazione con la fidanzata ma d'altra parte non la vuole perdere. Per questo la frequenta, non vuole perderla e la vede nelle date importanti: capodanno, San valentino, le domeniche, le dà la buonanotte ogni sera. Le dà briciole ma anche la continuità.

Cosa offre a te? Probabilmente vorrebbe con te avere un'avventura ma ha capito che tu non la pensi allo stesso modo, quindi ti corteggia, ti cerca ma sembra sapere, nel profondo del suo cuore, che non siete perfettamente amalgamati: tu sei troppo giovane, siete in due fasi diverse del ciclo vitale. Lo sa, lo sente, e per questo non lascia l'altra.

Non conosco uomo che abbandoni il campo di fronte a una donna che lo vuole e lo desidera, soprattutto se è giovane e gli rimanda un'immagine bella di se stesso.

Tu a tua volta sembri quasi più impegnata in una lotta con l'altra donna. Mi colpisce più il tuo controllo sull'altra che il desiderio di lui. Indagherei il tuo ruolo nel triangolo con mamma e papà, mi incuriosirei delle dinamiche tra loro e del posto che hai avuto tu crescendo.

Ma forse sbaglio!!


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