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Credere che le donne dopo i cinquanta siano sentimentalmente da buttare via



Amore età maturaCon il passare degli anni diventiamo più tolleranti, ironici, adattabili, forse impariamo anche ad amare ‘meglio’, ad essere più sentimentali, meno difesi; come società invece sembra che impariamo ad avere più paura dell’amore, comunque a pensare che sia inutile oppure pericoloso.

Donne e uomini continuano a desiderare relazioni sentimentali e a desiderare sessualmente il partner anche in età avanzata, è obsoleta la convinzione che le donne in menopausa non abbiano più desiderio e che gli uomini si accompagnino a donne più giovani solo per paura della morte.

La voglia di amare non invecchia e sia gli uomini che le donne, se consapevoli, potrebbero essere capaci di amare in maniera ancora più intensa in quanto hanno poco da perdere, nel senso che possono rischiare la loro identità ben strutturata e qualunque cosa accada rimangono in compagnia di se stessi.

Già nel 1925 Elisabeth von Arnim[1] cerca di sfatare il mito dello “scadere” delle donne dal punto di vista amoroso (come lo yogurt) pubblicando un romanzo in cui una donna di circa cinquant’anni si innamora di un giovane incontrato a teatro. Lei viene creduta più giovane e si ritrova innamorata oltre che divertita.

Mai come prima è possibile diminuire la paura, operare una sintonizzazione e un monitoraggio affettivo reciproco, fare spazio all’altro (in quanto le battaglie per la propria identità sono state già combattute e vinte). Stiamo parlando degli anni della consapevolezza, più si cresce e maggiore è la possibilità di mettersi in gioco ma anche di giocare.

Sfoglia La posta del cuore, ha cura di Umberta Telfener
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I PREGIUDIZI DELL'AMORE:

Credere che l’amore salvi la vita

Credere che l'amore sia "per sempre"

Credere che amore sia esclusivamente passione

Credere che amore sia fusione

Credere che l’amore si automantenga indelebilmente

Credere che ogni amore debba finire ineluttabilmente

Credere che esista una sola forma di rapporto, quello monogamico

Credere che l’abbandono subito sia una tragedia e uno smacco personale

Credere che le relazioni debbono andare male per aver diritto ad andarsene

Credere che sesso e amore coincidano

Credere che l’amore sia ordine, certezza e armonia

Avere in amore il mito della spontaneità

Avere il mito della spontaneità anche nel sesso

Credere che le donne dopo i cinquanta siano sentimentalmente da buttare via

Credere che se qualcosa va male nel rapporto è solo colpa dell’altro

Pensare che gli amori infelici “valgono di più”


[1] Elisabeth von Arnim Amore , Bollati Boringhieri Torino 1998
 


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