Sei qui: Home Posta del cuore Consigli Credere che ogni amore debba finire ineluttabilmente

Credere che ogni amore debba finire ineluttabilmente



Amore, innamoramentoInnamoramento, amore, passione, aggiungiamo desiderio: questi moti dell’anima si coniugano sempre con il decadimento? Questa convinzione sembra l’antitesi di quella sull’eternità, ma anche questa premessa può risultare patogena se portata avanti con convinzione assoluta (è meno frequente ma molto radicata e assolutamente inconsapevole). Vi sono poi persone che, per esperienze precoci, cercano la fuga in ogni piega della loro relazione e non permettono ai loro rapporti di decollare mai.

Molti hanno la tendenza a credere che le storie finiscano per natura, a meno che non ci sia una ragione biologica o sociale forte – la voglia di un figlio, per esempio, di sposarsi, di fermarsi, di accompagnarsi nella vecchiaia – a farle continuare e tramutare in un progetto diverso, che può comunque finire anch’esso. Finiscono perché un uomo e una donna sono comunque diversi, hanno bisogni, desideri e priorità differenti, perché le persone – anche quelle dello stesso sesso nelle coppie omosessuali – mutano in maniera non sintonica e hanno bisogni diversi l’uno dall’altro, bisogni/ desideri e priorità che emergono in momenti idiosincratici.

Ci sono poi gli ottimisti, e sono decisamente fortunati, per i quali la coppia è un’avventura dialogica che può continuare nel tempo. Facciamo parlare Esther Perel, nota sessuologia statunitense[1]: “Per i fortunati che sanno mantenere il senso del gioco, fuori e dentro la camera da letto, l’amore è un vascello che contiene sia sicurezza sia avventura, e la stabilità offre uno dei grandi lussi della vita: il tempo. Il matrimonio non è la fine della loro storia d’amore, ma l’inizio. Sanno di avere a disposizione anni per approfondire il legame, per sperimentare, per regredire, perfino per fallire. Vedono il loro rapporto come qualcosa di vivo, in costruzione, non come un fatto compiuto. E’ un romanzo scritto a quattro mani, con molti capitoli, e nessuno dei due sa come andrà a finire. C’è sempre un luogo in cui non sono ancora stati, qualcosa dell’altro ancora da scoprire. ” . E tante cose da inventare/fare insieme.

La posizione che privilegio è quella di non anticipare né la fine né un sicuro futuro assieme ma di monitorare la coppia, annaffiandola giornalmente, come fosse una rara pianta di fiori che ha bisogno di attenzione e cura. Rinnovare l’amore, accentuare le cose belle che si condividono, continuare a corteggiarsi e rimanere curiosi dell’altro è possibile, è necessario perché avvenga essere consapevoli del tesoro che si possiede stando in una relazione significativa.

Le forme dell’addio, effetti collaterali dell’amore, Castelvecchi Roma 2007

Sfoglia La posta del cuore, ha cura di Umberta Telfener
 
 
I PREGIUDIZI DELL'AMORE:

Credere che l’amore salvi la vita

Credere che l'amore sia "per sempre"

Credere che amore sia esclusivamente passione

Credere che amore sia fusione

Credere che l’amore si automantenga indelebilmente

Credere che ogni amore debba finire ineluttabilmente

Credere che esista una sola forma di rapporto, quello monogamico

Credere che l’abbandono subito sia una tragedia e uno smacco personale

Credere che le relazioni debbono andare male per aver diritto ad andarsene

Credere che sesso e amore coincidano

Credere che l’amore sia ordine, certezza e armonia

Avere in amore il mito della spontaneità

Avere il mito della spontaneità anche nel sesso

Credere che le donne dopo i cinquanta siano sentimentalmente da buttare via

Credere che se qualcosa va male nel rapporto è solo colpa dell’altro

Pensare che gli amori infelici “valgono di più”

 

[1] Esther Perel, 2007, L’intelligenza erotica,  Ponte alle grazie Firenze
 

left Siamo un' associazione no profit che si propone di tutelare la salute della donna. Forniamo gratuitamente consulenza telefonica e via email su qualsiasi problema di salute femminile. Siamo all'interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma nell'edificio più noto come Buon Pastore del Comune di Roma

Socials Bottom

Iscriviti alla Newsletter