Si definisce "amorologa" in quanto interessata alle relazioni (sociali e personali), ai rapporti sentimentali e alle questioni di genere. Su questi argomenti ha scritto: Ho sposato un narciso, manuale di sopravvivenza per donne innamorate (Castelvecchi 2006) e Le forme dell'addio, effetti collaterali dell'amore (Castelvecchi 2007). Umberta Telfener, psicologa clinica e psicoterapeuta della coppia e della famiglia, si occupa di teoria dei sistemi e di teoria della conoscenza da circa trent'anni.
Consigli


E’ vero che il buon sesso è all’inizio facile, improvviso, privo di tensioni e disinibito. Un evento che ci travolge, malgrado noi, sull’onda del momento. “E’ ironico che in una società basata sulla volontà, cercare scientemente il sesso sembri banale e volgare. Ci imbarazza, come se stessimo facendo qualcosa di sconveniente.
“Nel risolvere il nostro bisogno di amare, non sempre riusciamo a risolvere il nostro bisogno di desiderare”, scrive Alain De Botton (questo aspetto lo abbiamo preso in considerazione nel paragrafo dei diversi tipi di attaccamento, capitolo cinque).Il desiderio si nutre della mancanza come tendono a pensare molti uomini che scrivono sull’argomento?
Vorrei proporre alcune convinzioni “errate” che non fanno altro che peggiorare il già difficile compito di amarsi, lasciarsi, volersi. Viviamo in un’epoca di cambiamento in cui il contesto è ancora conservatore e sembra guidato da regole fisse, da idee difficili a morire.
Le ragioni razionali per lasciare e venir abbandonati sono tante, a volte plausibili altre volte pretestuose. “L’importante è che la giustificazione del lasciare abbia una componente in parte non detta - sostiene La Cecla
La monogamia ha offerto una struttura stabile agli esseri umani, permettendo loro di evolversi; ha quindi avuto una funzione sociale molto importante, proponendo la coppia come base della struttura sociale stessa. La monogamia come scelta attiva è un valore, come obbligo e convenzione è una trappola pericolosa. Il rapporto monogamico è una opzione importante e utile nella prima fase della vita quando una persona che ci presta un’attenzione indivisa ci permette di “curarci” dall’insicurezza del vivere; è un’esperienza di passionalità importante per sentirsi molto amati e desiderati; diventa una necessità nella fase di vita in cui ci sono bambini piccoli, in modo da potersi concentrare su di loro e non avere testa e cuore occupati da altre faccende.
Un amore portato a buon fine è un amore che dura o che si ‘consuma’ con la soddisfazione di averlo vissuto e sfruttato appieno, a volte con l’indifferenza delle cose scontate o con il dolore della separazione; se la coppia funziona la si descriverà come l’andamento naturale di una storia intensa - la sua crescita fisiologica - mentre se qualcosa cambia in negativo si presterà maggiore attenzione alla relazione, ci si soffermerà a pensare, si interverrà nella necessità di fare qualcosa di diverso.
“I due saranno una sola carne” dice il Vangelo, proponendo un rapporto fusivo in cui si diventa uno (nell’immaginario cattolico poi l’uomo comanda e la donna segue - “non è bene che l’uomo sia solo” è scritto nella Bibbia). La fusione è un modello di coppia perseguito ancora da molti, anche se non necessariamente verbalizzato esplicitamente. Quante persone hanno l’idea di dover essere sempre in collegamento sia fisico che mentale, che la complicità sia un prerequisito anziché un miracolo che a volte accade.
La vita postmoderna non cerca un amore “per la vita” quanto piuttosto di evitare qualsiasi fissazione; come scrive Bauman: “siamo nell’età dell’ “amore confluente” che “stona con le qualità “per sempre”, “uno e solo” del complesso dell’amore romantico; siamo nell’età della “sessualità plastica”, che significa il piacere sessuale separato dalla sua vecchia unione con la riproduzione, la parentela e le generazioni.
“Finché morte non vi separi” è detto nel rito del matrimonio cattolico, ed oltre ad essere una premessa religiosa è stato certamente pensato quando la vita era più breve e i matrimoni duravano fino alla morte di uno dei due, attorno ai quaranta-cinquant’anni. Ora la vita dura molto a lungo, a volte troppo a lungo per rimanere sempre con lo stesso compagno.
Fino ad ora io avevo sempre creduto che l’amore fosse qualcosa di luminoso e splendente come il sole, benedetto per l’eternità da Dio e dagli uomini. 


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