La radiofonia in Italia nasce nell’agosto del 1924 con l’istituzione dell’Unione Radiofonica Italiana, che iniziò le trasmissioni il 6/10/1924 lanciando l’epopea della radio, strumento destinato ad incidere sulle abitudini ed i rapporti sociali dell’Italia di quel periodo.Il regime fascista fino agli anni trenta preferì utilizzare la propaganda scritta e solo dopo qualche anno comprese l’alta capacità mediatica dello strumento radiofonico, in virtù degli alti tassi d’analfabetismo.
Il Fascismo, pur nelle tante iniziative intraprese, fu forse il primo al mondo ad utilizzare la moderna "arma" della propaganda.
Mass-media, manifesti, cinematografia: tutto fu rivolto a magnificare l'operato del regime. Non a caso fu creato il Ministero per la Propaganda e risultò essere uno dei più importanti ed attivi.
La propaganda fascista viene ancora oggi studiata ed approfondita e fu durante la seconda guerra mondiale che il suo modello ebbe un fortissimo sviluppo; il Duce stesso descrisse la cinematografia come l'arma più efficace.
Evidentemente, gli approfondimenti effettuati su tale evento hanno rilevato che questo tipo di propaganda ha ottimi risultati quando da una parte esiste un potere forte e dall’altra una popolazione in parte non in grado di autogestirsi intellettivamente.
E questo lo ritroviamo molto spesso nella gestione pubblicitaria dell’attuale governo. Ogni occasione è utile per il “Premier” per farsi propaganda. Con la tragedia di Viareggio, non appena venuto a conoscenza della notizia ha immediatamente dichiarato alle telecamere (Rai e Mediaset): "prenderò in mano la situazione". La situazione è stata presa talmente in mano che dopo 35 giorni e precisamente a metà di agosto tutti i politici se ne sono andati in ferie, ma nessuno si è preoccupato di nominare un Commissario per Viareggio o stanziare fondi per le famiglie colpite dal noto disastro ferroviario. Dopo la sfilata a Viareggio in “Via Ponchielli” il giorno del disastro di tanti politicanti: il nulla! .
Adesso la propaganda tocca ai terremotati dell’Aquila. Martedì 15/9/2009 ci sarà uno speciale di “Porta a Porta”. L’uomo capace di preparare l’evento mediatico e delegato dal “Premier” è Bruno Vespa. E per ottenere questo sono stati spostati, avvicendati, modificati, i palinsesti della televisione pubblica. Alla faccia della libertà di stampa e della par condicio.
Si legge su molte testate giornalistiche che in Rai c’è una grossa bufera: Sergio Zavoli (presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai) lo definisce “Un fatto grave” e Paolo Galimberti (presidente della Rai) "Evento programmato, si poteva evitare di mettere la Rai al centro di nuove polemiche”. Una domanda viene spontanea: ma il dott. Zavoli ed il dott. Galimberti hanno voce in capitolo su Bruno vespa?
In attesa della rappresentazione mediatica che si terrà domani a Porta a Porta in apertura della stagione, immaginiamo come sarà il proscenio. Scene e costumi saranno realizzati da scenografi d’Opera. Il teatro è già tutto esaurito per questo spettacolo che curato dal maestro palermitano, si prevede del tutto innovativo pur restando fedele alla propaganda governativa. La rappresentazione vedrà in scena grandi protagonisti come il “Premier”, il soprano della “Protezione”, il basso delle “Tendopoli” e il tenore delle “Nuove abitazioni”. L’Opera Festival proseguirà per tutta la notte fino a concludersi al mattino con le grandi étoiles della danza classica di Porta a Porta.
Naturalmente è solo un’ipotesi ma la dura realtà stà nelle parole di Stefania Pezzopane, presidente della provincia dell'Aquila che appare irritata e delusa, alla vigilia della puntata speciale di Porta a Porta, per l'enfasi sulla consegna delle case.
Per lei risulta assurda questa teatralità che viene data all’evento. Vengono consegnate poche case che rispetto alle migliaia di sfollati non sono nulla. Vengono consegnate 200 case alle famiglie di Onna che tra l’altro non fanno parte del “Progetto casa”. Sono quelle realizzate dalla provincia di Trento, in quanto i cittadini di Onna non hanno voluto utilizzare le abitazioni del "Progetto case" e hanno ottenuto delle casette di legno vicino alle loro vecchie case.
Ad oggi la situazione è che oltre 30mila persone sono ancora sulla costa e circa 16mila nelle tende. Ci hanno propagandato la chiusura delle tendopoli, ma in effetti ne è stata chiusa una e le persone, tranne poche decine, non sono potute andare in casa e la gran parte è negli alberghi dell'Aquila o lungo la costa adriatica. Le prime case dovevano essere consegnate il 4 settembre e non è avvenuto. Tra l'altro le case che vengono consegnate ad Onna non sono, come era previsto, le palazzine dove sono state messe le bandierine ma quelle che sono già apparse in tv quando è venuto domenica in visita il presidente Napolitano. E in merito all’apertura delle scuole dobbiamo sapere che è stata rimandata in quanto molte non sono pronte.
Detto questo l’Opera teatrale che sarà rappresentata domani sera a Porta a Porta come farà a non mostrare il vero volto dell’Aquila. Si vuole dare un’immagine trionfalistica, come se tutti i problemi fossero risolti? Invece decine di migliaia di persone sono ancora senza casa. “Non capisco perchè non si voglia fare una consegna di case seria e sobria con tutte le istituzioni coinvolte - dichiara Stefania Pezzopane, presidente della provincia dell'Aquila - e si debba fare una cerimonia come fosse un passaggio sotto un arco di trionfo quando sono migliaia quelli sbattuti ancora nelle tende in giro per l'Abruzzo. Lo sa cosa chiedo? Solo un pò di decenza”.
Ma di tutto questo Vespa ne è a conoscenza?
Una cosa è certa: l’evento è talmente importante che slitta l'esordio di “Ballarò” e viene rimandata anche la premiere di “Tutti pazzi per la tele”. Anche "Matrix" viene rimandato per motivi tecnici.
E Rai due e Rai tre cosa manderanno in onda? A questo punto viene da pensare che trasmetteranno a rete unificate con Rai uno e molto probabilmente anche in “eurovisione”, sperando in un aumento dell’audience in Europa. Apprendiamo solo ora che Rai tre manderà in onda il film “La caduta (Gli ultimi giorni di Hitler)” assolutamente in tema con la serata.
Pasquale Zenga
Turismo in Sicilia by wwww.costierabarocca.it
Set as favorite
Bookmark
Email This






