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Sotto l'albero una manovra di tasse e sacrifici

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Sotto l'albero una manovra di tasse e sacrificiLa prima mazzata è già scattata da due settimane ai distributori di benzina con l'aumento delle accise sui carburanti, in media 10 centesimi in più al litro. Invece, solo tra qualche settimana scopriremo un'altra brutta sorpresa, quando dovremo fare i conti con l'addizionale regionale Irpef, aumentata da 0,9% a 1,23%.

L'aumento sarà retroattivo, quindi lo pagheremo anche sui redditi del 2011. Ma non basta perché dalle Regioni che hanno "buchi" di bilancio arriverà un ulteriore 0,5% di aumento.

Casa - Imu

Gran parte delle nuove entrate comunque arriveranno dalla casa. Per la nuova Imu la base di calcolo viene rivalutata del 60%. Sulla prima casa un'aliquota dello 0,4% con una detrazione di 200 euro uguale per tutti, e una di 50 euro per figlio fino ad un massimo di 400 euro. Sulle altre case l'aliquota è dello 0,76%.

Iva e prezzi
Da ottobre è poi facile prevedere un'impennata generalizzata dei prezzi. Le aliquote Iva del 21% e del 10% saliranno infatti di due punti in percentuale, se nel frattempo non verrà approvata la riforma fiscale.

Risparmio
Nuove imposte in arrivo anche sul risparmio. Viene cancellato il bollo per i conti correnti sotto i 5000 euro, ma ne scatta uno progressivo su tutte le attività finanziarie. Nel 2012 andrà da 34 euro fino a 1200 euro, poi nel 2013 sarà pari allo 0,15% senza un tetto massimo.

Lotta all'evasione fiscale
Si spera che almeno funzionino le misure antievasione. La tassa sui capitali rientrati con lo scudo fiscale, quella sui titoli e le attività finanziarie all'estero, l'obbligo per gli operatori di segnalare tutte le operazioni che fanno e il limite all'uso del contante fissato a 1000 euro.

Pensioni
Infine molte novità per le pensioni. Cancellate di fatto quella di anzianità, l'età pensionabile per uomini da gennaio sale a 66 anni, quota che alle donne toccherà entro 2018. Per tutti, gli assegni verranno calcolati con il metodo contributivo.


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