Sono 1.210.466 le firme raccolte in due mesi in Italia per richiedere l’abrogazione dell’attuale legge elettorale. Oggi il comitato referendario consegnerà queste firme alla Corte di cassazione.
Lo ha riferito oggi il presidente del comitato, Andrea Morrone, presente alla conferenza stampa alla camera. Con lui stamattina erano presenti davanti ai giornalisti, il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, Arturo Parisi del Pd e Mario Segni, che da vent’anni si batte per modificare il sistema elettorale.
Per il presidente questo è un grande successo, “è il secondo risultato dopo quello del ’93 con 1 milione 370 mila firme”. Spiega: entro il 10 Dicembre la Corte deciderà, poi passeranno al vaglio della Corte costituzionale.
E se non ci saranno sorprese con scioglimento delle camere anticipate, il referendum dovrebbe tenersi a primavera, tra 15 Aprile e Maggio 2012.L’entusiasmo arriva da Antonio Di Pietro: “è il comitato e l’insieme dei cittadini che hanno fatto sentire in poche settimane la voce del cambiamento”.
Per Parisi questa “è una vittoria dei cittadini”.Contro il “porcellum” tutto il centro-sinistra è unito. L’obiettivo è di tornare al vecchio sistema elettorale, per il quale i due terzi dei seggi in parlamento erano assegnati con il sistema uninominale.
Per alcuni il referendum per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale, può essere il colpo di grazia per la maggioranza, perché sia Pdl che Lega vorrebbero andare alle elezioni con il vecchio sistema.






