Non è ancora andato in onda ed è già bufera. Il mondo istituzionale a tutti i livelli sta già commentando un servizio televisivo che ancora non è stato trasmesso. L'oggetto è un'inchiesta di Report sugli investimenti di Silvio Berlusconi nell'isola caraibica di Antigua e di nuovo c'è chi parla dell'ombra della censura preventiva sulla Rai.Nicolò Ghedini, l'avvocato del premier attacca: "Sarebbe davvero grave se andasse in onda la puntata di stasera della trasmissione di Milena Gabanelli" in cui si ricostruisce l'acquisto, da parte del premier, di una serie di immobili.
La giornalista risponde "prima di accusare veda la puntata". L'opposizione incalza: "Arrogante intimidazione", sintetizza Dario Franceschini.
"Il termine censura non c'entra proprio nulla", risponde il presidente dei deputati del Pdl, Cicchitto che aggiunge: "Ghedini sta semplicemente sottolineando l'esigenza di un contraddittorio che, per sua stessa natura di servizio pubblico della Rai, dovrebbe realizzarsi sempre in ogni talk show e in ogni format televisivo accessibile ai politici"
Ma le prime reazioni all'avvocato di Berlusconi era stata una dichiarazione congiunta firmata da Vincenzo Vita del Pd e Giuseppe Giulietti del gruppo misto: "Ci auguriamo che a nessuno venga in mente di tappare la bocca ad una giornalista seria, autorevole e libera come la Gabanelli, anche perché sarebbe singolare che le inchieste si possano fare solo sul presidente della Camera Fini".
La trasmissione manderà in onda un reportage girato ad Antigua dove si parla di 20 milioni di euro per acquisti di terreni e immobili effettuato con il metodo delle scatole cinesi.
Della vicenda si starebbero occupando le procure di Milano e Palermo, per quanto possibile, vista la totale chiusura e qualsiasi forma di collaborazione giudiziaria da parte delle autorità caraibiche.
E Antigua è a tutti gli effetti, ai fini fiscali, un paradiso.
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Rai tre e Report a rischio
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