Alternare di settimana in settimana i talk show politici diretti da conduttori di diversa formazione culturale nei giorni di fasce orarie di massimo ascolto. In pratica il martedì e il giovedì in prima serata, quando vanno in onda Ballarò e Annozero.E' questa la proposta più discussa nel nuovo testo di indirizzo sul pluralismo presentato dalla maggioranza in Commissione di vigilanza. Con diverse modifiche rispetto alla precedente versione, già al centro di infuocate polemiche soprattutto per l'ipotesi di divieto di riproporre lo stesso tema nell'arco di otto giorni.
Fra le altre novità la richiesta che, laddove un opinionista sostenga una tesi, se ne affianchi un altro di opinioni diverse.
Reazione decisamente negativa del Pd che definisce il testo "irricevibile". "Siccome non si riesce a far fuori Annozero per una strada - accusa il capogruppo Morri - se ne sperimenta un'altra perché quella del centrodestra è diventata un'ossessione",
Forte disappunto da parte del presidente della Vigilanza Zavoli che sperava in una soluzione condivisa e ha criticato l'opposizione per non aver voluto discutere nel merito il testo, rinviando così il lavoro sugli emendamenti.
Intanto a conferma delle tensioni che circondano i talk show al centro del contendere, stamattina Michele Santoro, Marco Travaglio, Gianni Barbacetto e Peter Gomez sono stati destinatari di una busta con alcuni proiettili.
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