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Pullman anti-Fini, accuse e denunce tra i berluscones

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Pullman contro Fini, comiche finaliTra accuse e denunce prosegue la querelle degli squadristi della libertà. Il ministro del Turismo, Michela Brambilla, da Roma smentisce e passa alle vie legali. Dice di non avere mai organizzato contestazioni anti-Fini.

Ma la storia degli sms che chiamano all’adunata gli squadristi della libertà, con pullman messi in piedi con i soldi del partito per arrivare a Mirabello e fischiare il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è confermata dal cosiddetto traditore, ovvero, Vincenzo Mattera che senza timore ribadisce le accuse già denunciate da Generazione Italia.

Mattera sarebbe stato contattato dall’esponente del Pdl campano, Francesca Pascale, e coinvolto nell’organizzazione di una spedizione verbalmente punitiva verso Mirabello.

“Le uniche cose che mi sono state dette – spiega Mattera a Sky Tg24 – sono quelle di organizzare un pullman di 50 ragazzi che all’uopo contestassero il presidente Fini”.

Mattera nella stessa intervista conferma il coinvolgimento di Vittoria Brambilla: “Se ne sta occupando la Brambilla – gli avrebbe detto Francesca Pascale – ma per quanto riguarda Napoli ho pensato di contattare te”.

Il ministro del Turismo è anche la responsabile dei Circoli della libertà e ha annunciato querela.

“Non può che farci piacere”,  ribatte Gianmario Marinello, direttore di Generazione Italia, che nel suo editoriale scrive: “dimostreremo in un’aula  la veridicità del nostro articolo con tanto di testimonianze, acquisendo i tabulati telefonici e tutto quanto servirà ad accertare la verità”.

A fine serata la nota diffusa dalla Pascale: “Mai organizzato per conto della Brambilla pullman di squadristi per Mirabello”.

E’ superfluo sottolinearlo, la vicenda non è solo imbarazzante per i protagonisti, ma soprattutto è disastrosa per gli elettori che hanno votato per il Popolo delle Libertà.

Nel frattempo, Flavia Perina, direttore del Secolo d’Italia, ironizza definendo i berlusconiani “più fascisti di noi”.

Arriverà anche la Notte dei lunghi coltelli?

Altro che comiche finali, sembra che i berluscones, abbandonando ogni forma di legame con la realtà, si stiano dirigendo a passi lunghi e ben distesi verso l’epilogo: muoia Sansone con tutti i Filistei, i filisnotri e i filisvostri…



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