Regione Lazio e Palazzo Chigi ai ferri corti. "L'atteggiamento del governo è ostile alla nostra giunta regionale". Può sembrare, ma non è il commento aspro di una regione rossa, perché a parlare e la presidente del Lazio Renata Polverini. Si sono dimessi tutti i suoi 10 assessori del Pdl, ultimo atto di una guerra in corso dentro centrodestra.Regione Lazio e Palazzo Chigi sono finiti ai ferri corti sulla Piano Casa. I punti contestati sono quelli che riguardano le norme sui 60 porti e quelle sui limiti di edificabilità di parchi e riserve.
Lo scontro è iniziato quando il ministro dei Beni Culturali, Galan, ha minacciato le dimissioni se il Piano fosse passato così come la giunta lo aveva presentato.
La Polverini ha voluto il braccio di ferro e allora il governo ha deciso di accogliere la richiesta di impugnativa presentata dal ministro. Sulla questione Berlusconi non si è espresso ma è evidente che ha sposato la linea del ministro, però la Polverini non ci sta.
"Ricordo i 10 comandamenti del Pdl a piazza San Giovanni a Roma - ha detto la presidente - il Piano Casa era uno dei punti. Ma d'altra parte alcuni di quei comandamenti - continua la Polverini - sono stati infranti dallo stesso premier, lui sul Piano Casa doveva mostrare più fermezza".
Insomma, la tensione del Pdl è altissima, il governo ribadisce la sua posizione: con quel Piano Casa la Regione si sostituisce all'esecutivo sulla gestione dei beni vincolati. In altre parole, la Polverini non può fare di testa sua.
Adesso si attendono le reazioni della giunta regionale, gli assessori al momento sono solo sei.
Set as favorite
Bookmark
Email This






