Il premier si rechi al Quirinale per le dimissioni, tuona il Partito Democratico. Berlusconi deve far sapere agli italiani se per far viaggiare le escort si è avvalso dei voli di Stato pagati dai contribuenti, gli fa eco Antonio Di Pietro.L'opposizione va all'attacco e fa leva sulle intercettazioni provenienti dall'inchiesta di Bari per tornare a chiedere al Cavaliere di fare un passo indietro. Intanto Pd, Id e Sel si cimentano in prove tecniche del nuovo Ulivo.
Il presidente della Camera Gianfranco Fini attacca duramente e sottolinea la necessità che "all'interno della maggioranza finiscano col prevalere il buon senso e la decisione di dare vita a un altro governo".
Per il leader di Fli un altro governo sta a significare "un altro presidente del Consiglio". Fini aggiunge che l'immagine dell'Italia a livello internazionale "si aggrava giorno dopo giorno perché nessuno capisce il motivo per cui il presidente del consiglio dedichi buona parte del suo tempo a questioni che non sono relative alla pressione economica e al rilancio dell'economia".
Per il Pd parla Davide Zoggia, responsabile Enti locali del partito, che attacca: "il Paese con i suoi gravi problemi, non si può permettere un esecutivo che governa a tempo perso. Le parole sono finite. Berlusconi si rechi al Quirinale e rassegni le dimissioni".
Leoluca Orlando, portavoce dell'Idv, ci va giù altrettanto duramente e giudica "indegno" che Berlusconi "premier a tempo perso" continui a guidare il Paese. Poi si interroga sui festini privati del premier e aggiunge che sarebbe altrettanto indegno se per farli "Berlusconi mettesse anche le mani nelle tasche dei tartassati cittadini italiani".
Di Pietro invece parla alla Lega chiedendosi come mai Bossi, "che dice di essere coerente", sia arrivato a questo punto. Chiede al Senatur di staccare finalmente la spina altrimenti "diventa complice come Tarantini e Lavitola, cioè ricatta il governo per ottenere qualcosa in più".
Nichi Vendola definisce "schifosa" la situazione che sta vivendo l'Italia. Il leader di Sel non fa sconti al premier e si augura che Berlusconi abbia consapevolezza "di quanto profonda sia la critica, il disgusto e anche il rancore che cresce nel Paese nei suoi confronti".
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