Venerdi, 25 Mag 2012

Last update:07:48:09 AM GMT

Headlines:
You are here: Politica Politica Milanese: domani il voto per l'arresto, "contro di me un vero massacro mediatico"

Milanese: domani il voto per l'arresto, "contro di me un vero massacro mediatico"

E-mail Stampa PDF
Milanese: domani il voto per l'arresto, "contro di me un vero massacro mediatico" L'aula della Camera voterà giovedì prossimo la richiesta d'arresto del deputato Pdl Marco Milanese, intanto l'ex braccio destro di Tremonti risponde alla Giunta per le autorizzazioni della Camera e dice: contro di me un vero massacro mediatico.

Il 14 dicembre scorso 36 minuti sarebbero bastati a Marco Milanese, allora braccio destro di Tremonti, per svuotare due cassette di sicurezza che avrebbero contenuto dei segreti.

Alle 8,41 del mattino, mentre il Parlamento era alle prese con il voto di fiducia al suo governo, il deputato Pdl, che rischia il carcere per corruzione, era nel caveau del Credito Artigiano in via della Conciliazione per aprire una cassetta, la 157. Resta cinque minuti e alle 9,05, a pochi chilometri di distanza, in un altro caveau a via Marmorada è impegnato con la cassetta numero 6. Quando i magistrati, dopo il via libera della Camera, le hanno aperte erano praticamente vuote.

Un'ora prima, alle 8 del mattino di quel dicembre, le agenzie avevano diffuso la notizia dell'arresto per truffa dell'imprenditore Paolo Viscione, il grande accusatore di Milanese, l'imprenditore che dice di averlo pagato con 1 milione di euro circa in cambio di favori.

Un blitz effettuato dalla Guardia di Finanza, il corpo su cui Milanese, ex ufficiale delle Fiamme Gialle, avrebbe esercitato uno strapotere. Lo disse ai pm di Napoli il comandante Cosimo D'arrigo il 26 giugno scorso. Milanese gli sarebbe stato presentato come referente esclusivo per i rapporti con la Guardia di Finanza proprio dal ministro Tremonti. Ora la testimonianza è sul tavolo della Giunta per le autorizzazioni della Camera che oggi si riunisce, ma la decisione sull'arresto di Milanese potrebbe arrivare giovedì.

La Giunta ha ricevuto le ultime carte, il deputato Pdl avrebbe incassato dal 2006 oltre 1,3 milioni di euro solo di stipendi ma il quadro finanziario non è completo, mancano i documenti sulle ricche consulenze, sui tanti leasing per yacht e auto.

Milanese ammette di aver esagerato con i lussi, ma respinge le accuse e ieri ha denunciato per calunnia Paolo Viscione alla procura di Roma.


Trackback(0)

TrackBack URI for this entry

Commenti (0)

RSS feed Comments

Scrivi commento

smaller | bigger

busy

POLITICA PIU' LETTI

 

SANITA'

 

IN PRIMO PIANO

 

LAVORO