Stiamo scrivendo il nuovo vocabolario del “Premier”. Vi ricordate alcuni giorni fa ci invitava ad “abbeverarci” come una mandria al pascolo e ora: “Farabutti”… appellativo che sta a significare un individuo di poco conto, spregevole e fannullone, cialtrone, mascalzone, letteralmente "ladro di frodo", persona sleale e senza scrupoli e nel singolare canaglia, mascalzone, filibustiere.E' un’espressione forte, dire a qualcuno farabutto equivale a dire, senza falsi giri di parole: truffatore, imbroglione.
Ora non importa che lo dica ad un settore di lavoratori, ad una persona, ad una classe politica! Il fatto grave è che una personalità rappresentativa del nostro “Paese” usi termini offensivi e volgari per chiarire un suo pensiero. Forse questi termini potevano far presa, quando svolgeva attività cabarettistiche durante i viaggi di crociera. Ma oggi no, a noi italiani non piace!
La riflessione che viene spontanea nel sentire il “Premier” utilizzare frasi ad effetto è quella che ci fa pensare ad un uomo in pieno travaglio interiore, dove la serenità e la tranquillità sembrano non convivere, malgrado siano importantissimi per poter gestire una nazione e decidere scelte decisive.
La frase ad effetto è stata detta durante la trasmissione di Porta a Porta del 15/9 dove, malgrado il monopolio ottenuto per trasmettere senza concorrenza, è emerso che poco più di 3 milioni di telespettatori hanno seguito ieri nel prime time di Raiuno, lo speciale di 'Porta a Porta', dedicato alla consegna delle prime nuove case ai terremotati dell'Aquila.
Lo speciale, in onda fino alle 23.40 circa ha infatti ottenuto una media d'ascolto del 13.47% con 3.219.000. Meglio ha fatto la fiction di Canale "L'onore e il rispetto 2" con il 22,61% con 5.770.000 telespettatori.
Ma il termine “Farabutti” ossessiona sempre la nostra mente e anche le dichiarazioni delle opposizioni (Beppe Giulietti, Rocco Buttiglione, Anna Finocchiaro, Rosi Bindi, Massimo Donadi, Antonio Di Pietro), del centrodestra (Maurizio Gasbarri, Daniele Capezzone, Ignazio La Russa, Davide Caparini), del consigliere Giorgio Van Straten e del presidente della provincia Stefania Pezzopane non riescono a concretizzarsi perché davanti ad un’affermazione del genere il degrado è assoluto e la parola urlata davanti alla platea di ascolto torna al suo autore, unico in grado di apprezzarne il sapore.
Per esprimere l’amarezza degli italiani che non fanno parte di quel 13% di ascolto della trasmissione di Porta a Porta, citiamo la posizione del presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane: «Quella di ieri è stata una giornata di gioia, guastata in parte dall'indecorosa enfasi data all'evento. – Precisando che - Ho sentito dire che era tutto risolto, ma così non è: proprio questa mattina sono passata in una tendopoli dove era in atto una protesta. Ci sarebbe voluta decisamente più sobrietà per rispetto soprattutto di quelle tante migliaia di abruzzesi che una casa ancora non ce l'hanno. Dopo quello che ho visto - ha continuato - parteciperò con maggiore passione e determinazione alla manifestazione di sabato a Roma per un'informazione libera».
Pasquale Zenga
Turismo in Sicilia by wwww.costierabarocca.it
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