"Il premier paga le donne. No, mi correggo, altri pagano le donne per lui e gliene fanno dono. Se sarà confermato – dice Elisabetta Canitano, presidente di Vita di Donna - sarà un disastro per questo paese. Guardi, certamente non voglio che Berlusconi resti nel posto che attualmente occupa, ma mi auguro che quello che ho letto sui giornali non sia vero.
Riesce ad immaginare un paese il cui premier organizza, o si fa organizzare, festini con prostitute d’alto bordo? Imprenditori che si trasformano in procacciatori di piacere per ottenere quali vantaggi? Un capo del governo ricattabile?”
Dottoressa Canitano, veniamo alla dichiarazione di Ghedini sulla non punibilità di Berlusconi in quanto “utilizzatore”, qual è il suo commento?
“E’ stata un’uscita infelice che ferisce la dignità delle donne”.
L’avvocato Ghedini ha poi chiarito che si trattava solo di una formulazione tecnico-legale
“E con questo? Sicuramente esistono altri modi giuridici per esprimere lo stesso concetto, ma la gravità sta anche nel fatto che, prima di essere il legale di fiducia del premier, Ghedini è un parlamentare di questa Repubblica. Si desume che per lo schieramento politico che ci governa, l'immagine della donna è la più retriva, la più bieca, la più retrograda che si possa immaginare.
Le donne come riposo del guerriero, come ornamento, come cose da utilizzare, secondo l'infelice definizione dell'avvocato Ghedini. E d'altra parte le donne, educate come sempre a servire, a portare sulle spalle le necessità del mondo, a essere figlie di un dio minore, abbandonano la ricerca di un ruolo personale per prestarsi a volontà altrui, più o meno umilianti. Gli uomini carne da macello sui posti di lavoro, le donne carne da utilizzare nelle feste.... o in televisione. Mi chiedo quale possa essere il limite di sopportazione delle donne del Pdl, delle sue elettrici. Cosa aspettano a rivendicare quella dignità che gli è dovuta?
La dignità del lavoro giustamente retribuito, dei servizi per la collettività che rendono la vita migliore che a loro volta possono permettere l'autodeterminazione sul proprio futuro è "robaccia comunista", e si sa che il premier detesta i comunisti... Con buona pace di molti elettori della Lega, per esempio, che invece in queste cose ci credono...”
Cosa direbbe agli elettori della Lega?
“Sicuri che il razzismo e il federalismo approvati valgano il sostegno che danno a quest'uomo definito "unfit" inadatto, dalla stampa internazionale? Sicuri che le loro donne che lavorano, i loro figli operai abbiano più da temere da un immigrato che da quest'uomo che utilizza, disprezza, improvvisa, al servizio del suo potere e dei suoi interessi ?”
PZ
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