
La Finanziaria regionale ha un suo valore, quello di 1,7 miliardi di euro. 1,4 miliardi sono tagli alla spesa, 300 milioni invece sono nuove tasse.
Queste sono solo cifre, ad esprimere il reale valore di questa Finanziaria saranno i laziali, o meglio la loro indignazione per l’introduzione dei vitalizi per gli assessori non eletti, i cosiddetti esterni, insomma i fedelissimi della Polverini.
Già oggetto di scandalo e polemiche nei giorni scorsi, sembra che per la giunta Polverini fare le cose in modo esteticamente accettabile sia difficile (per carità, non pronunciamo nemmeno le parole buon gusto ed equità).
Aumenta le tasse per fare cassa, taglia le spese mentre il buco della sanità è stimato in 840 milioni di euro. Ciononostante conferma per tutti gli eletti in Consiglio l’erogazione mensile del vitalizio (che vuol dire per tutta la vita) che ammonta a circa 3 mila euro.
Finisce qui? Assolutamente no, proprio perché l’estetica non è virtù spiccata di questa Giunta. Per dare un altro schiaffo ai laziali (doppio per quelli che l’hanno votata), il vitalizio viene esteso anche agli assessori esterni.
Per carità, devono aver compiuto almeno 55 anni per cominciare ad intascare, ma se accettano una penalizzazione potrebbero riceverlo anche a 50 anni. Tutto questo proprio all’ombra di una manovra salva-Italia che le pensioni, invece, le allontana di anni.
Insomma, stando ai numeri di Repubblica, questi nuovi miracolati vanno ad aumentare l’esercito di altri 200 politici che negli anni hanno poggiato il loro lato b alla Regione Lazio. Vitalizi che oscillano tra i 2.500 e i 5.800 euro.
Certo, la Polverini ad un certo punto un qualche scrupolo deve averlo avuto. Infatti il miracolo vale solo per questa legislatura e poi, recita un comma, "E' facoltà di ciascun consigliere o assessore regionale in carica o cessato dalla carica comunicare in maniera irrevocabile la volontà di rinunciare all'istituto dell'assegno vitalizio entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge".
Benissimo, invitiamo gli elettori a prendere carta e penna e cominciare a prendere nota di chi si farà avanti, 30 giorni passano presto.






