La politica spegne l'informazione tv, quella dei talk show targati Rai. Fino alle elezioni del 28 e del 29 marzo non andranno in onda i vari Annozero, Ballarò, Porta a Porta e Ultima parola. La maggioranza del Cda della Rai sceglie l'interpretazione più drastica del regolamento messo a punto dalla Commissione di vigilanza.
E così, per tutto il tempo della campagna elettorale i talk show verranno sospesi e là, dove sarà possibile, sostituiti con tribune elettorali.
Una scelta contro cui protestano giornalisti e conduttori. Si parte con una manifestazione sotto gli studi Rai questa sera, ma anche le vie legali, annunciano i giornalisti, non resteranno intentate.
"Siamo in una situazione che non ha precedenti in nessuna realtà occidentale", dice Giovanni Floris. Incalza Michele Santoro: "Ci troviamo di fronte ad una prova di forza del governo, punto e basta".
In Via Teulada ci saranno anche Pd e Italia dei valori che giudicano la decisione un duro colpo alla libertà d'informazione.
Il Cda della Rai, ribatte la maggioranza, ha solo seguito la legge.
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