Venerdi, 25 Mag 2012

Last update:07:48:09 AM GMT

Headlines:
You are here: Politica Politica La politica del “me ne frego”!

La politica del “me ne frego”!

E-mail Stampa PDF
La politica del “me ne frego”! Berlusconi e Medvedev aj Cenacolo vincianoDella passeggiata blindata del premier, Silvio Berlusconi, e del presidente russo Dmtri Medvedev a Milano a fine luglio 2010 sappiamo quasi tutto. I due leader hanno attraversato il centro della città, decine di agenti in divisa, in tenuta antisommossa, hanno "presidiato" la galleria Vittorio Emanuele, controllando tutti gli ingressi.

Il premier e Medvedev dopo essere scesi in piazza della Scala, recati allo storico caffè Zucca, attraversato Piazza Duomo, entrati a visitare la cattedrale milanese, si sono recati verso il Cenacolo vinciano e qui avviene lo strappo!

Per esaudire un suo desiderio speciale durante la lunga vacanza in Italia, il premier russo Medvedev si è fatto fotografare con il primo ministro italiano Silvio Berlusconi davanti al capolavoro di Leonardo l’ Ultima Cena, rompendo la “ferrea” regola che vieta l’uso di strumenti fotografici e tantomeno del flash al Cenacolo vinciano.

Naturalmente, tutti turisti che avevano prenotato con largo anticipo la loro visita (la lista d’attesa può durare anche tre mesi), sono stati bloccati per permettere ai politici una visita più conveniente e confortevole.

Alberto Artioli, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano, si è espresso a favore di questo “strappo” alla regola in Santa Maria delle Grazie, assicurando di aver esaudito il desiderio di Medvedev di avere qualche foto fatta con il flash. D’altronde, dice Artioli, “la sessione è stata breve e i fotografi si erano posizionati lontani dal dipinto”.

Ulberico Santa Maria, dei Musei Vaticani, dove il flash è assolutamente vietato, ha detto che non avrebbe mai permesso un’eccezione di questo tipo. “Abbiamo 4 milioni di visitatori l’anno qui e se ognuno usasse il flash il danno sarebbe immenso. Il fatto che l’Ultima Cena sia un dipinto murale e non un affresco rende ancora più fragile il lavoro, a causa del materiale organico presente nella pittura”.

Quindi, chi può in Italia continua con il “me ne frego”!

Pasquale Zenga
Turismo in Sicilia by www.costierabarocca.it
 


Trackback(0)

TrackBack URI for this entry

Commenti (0)

RSS feed Comments

Scrivi commento

smaller | bigger

busy

POLITICA PIU' LETTI

 

SANITA'

 

IN PRIMO PIANO

 

LAVORO