"Ci hanno chiamato in tutti i modi, anche squadristi", urla Bebbe Grillo dal palco, "siamo gli squadristi della raccolta differenziata". Cesena 2010 come Woodstock 1969. Il nome scelto è da revival e la formula di concerto fiume, intervallata da interventi, è collaudatissima.
Ma la kermesse di due giorni del Movimento 5 stelle, nato e cresciuto sulla rete internet, è tutt'altro che un déjà vu. Sul prato in decine di migliaia, di età decisamente sotto la media delle platee nelle iniziative di partito.
Riprende qui, dopo il Vaffa day e un risultato politico alle Regionali, si lancia in realtà la corsa delle liste dei Grillini verso le prossime elezioni politiche.
Discesa in campo temuta a sinistra, ma anche a destra, perché i Grillini hanno appeal trasversale e guai a dire che si tratta solo di un movimento di protesta.
Ecologia, sviluppo sostenibile, acqua pubblica e legalità con accenti decisamente antipartito. Per ora nessuna ipotesi di alleanza, neppure con Di Pietro che a Grillo ha scritto una lettera pubblica di apprezzamento.
"Di Pietro è una persona per bene, io lo stimo. Lui è un partito politico, noi un movimento", risponde Grillo.
Strada tutta in discesa per il Beppe Grillo che nel sondaggio di Csi Group elaborato per La7 lo vede ora al 2,6%.
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