Futuro e Libertà non è disponibile ad appoggiare un'inchiesta parlamentare contro la magistratura. Ribadendo le indicazioni espresse ieri a Salerno, in collegamento telefonico con Gianfranco Fini, Italo Bocchino ha confermato fedeltà al solo programma di governo riconosciuto dal gruppo scissionista con il voto di fiducia.
"Gli italiani non hanno bisogno di una commissione d'inchiesta contro la magistratura", annuncia Italo Bocchino che aggiunge perentorio: "Se Berlusconi ha delle storture da denunciare le esponga al Csm. Gli italiani ci chiedono una riforma del fisco per pagare meno tasse e combattere l'evasione".
Insomma, leggi sul fisco, sviluppo e ripresa economica "i nostri voti ci saranno - dice Bocchino - per una commissione punitiva verso i giudici, no".
"E' chiaro che il presidente del Consiglio non si sta predisponendo a governare, ma a organizzare un nuovo scontro ideologico", questo è il commento del segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, che riporta alla memoria analoghi comizi fatti dal premier già nel 1994.
Anche l'Associazione Magistrati esprime forte preoccupazione per i continui attacchi che rischiano di delegittimare una istituzione dello Stato. Per il presidente dei togati, Palamara, i magistrati continueranno ad applicare la legge senza farsi intimidire.
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Berlusconi: voglio una commissione per indagare su alcuni giudici
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