
Non ce la fa Berlusconi a trattenersi. No, proprio non gli riesce, soprattutto quando si trova in situazioni rilassate. Dimentica sempre di essere il capo del Governo di un paese europeo, esposto al giudizio, in questo caso non dei magistrati dai quali è maestro nel sottrarsi, ma della gente, della pubblica opinione, delle diverse sensibilità presenti nel Paese. Non ce la fa o se ne frega?
Comunque, questa volta è in Abruzzo. C’è già stato il terremoto e presto inizierà il G8. Berlusconi è lì, in occasione di una delle visite propedeutiche al grande evento, nota un gruppo di militari.
Quale occasione migliore per ricreare un’atmosfera da caserma, deve aver pensato il premier-cabarettista. Li avvicina e racconta la solita barzelletta. Il tema è sempre lo stesso, donne, sesso e questa volta ci mette dentro anche Rosy Bindi.
Spara la storiella che termina con una bestemmia, non una qualsiasi, la madre di tutte le bestemmie, quella che fa cadere i capelli ai cattolici: un bel “Porco D…!”
Dopo le risate lui si raccomanda: “Nessuno mi tradisca...eh”, ma ormai immagini e parole sono fissate in una videocamera. Ora quel video lo pubblica L’Espresso.
Rosy Bindi dice che le scuse, il premier, prima di farle a lei dovrebbe farle ai “credenti di questo Paese, alla Chiesa e quella stampa cattolica di cui ieri si è vantato di avere l'attenzione".
Seguono commenti dello stesso tenore da parte di Bersani ed Enrico Gasbarra del Pd, di Leoluca Orlando dell’Idv.
Certo, se pensiamo che Berlusconi non fa mai nulla per caso, questa dote naturale di dispensatore di barzellette deve necessariamente creargli consenso, portare voti. Quindi agli italiani piace (non a tutti per fortuna), e se piace, ecco spiegato il perché della sistematica demolizione della scuola pubblica portata avanti dalla Gelmini.
Silvio Berlusconi ha bisogno di far ridere, e quindi serve una platea appositamente addestrata e istruita all’ascolto, disposta soprattutto a condividere quello che viene comunemente definito un "clima da caserma".
Ora ci spieghiamo quindi il perché di quella trovata del duo La Russa-Gelmini che in Lombardia vuole inserire nelle scuole superiori un corso paramilitare (con tanto di riconoscimento di crediti formativi).
E’ necessario addestrare le nuove leve al cattivo gusto di Silvio Berlusconi.
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MA SE AI PROVINI PER LETTERINA, VELINA, LETTERONZA, VALLETTINA, DOMENICHINA, GRANDE FRATELLO ECC. ECC. C'È PIENO DI RAGAZZE SCOSCIATE E CON LE TETTE DI FUORI... MAGARI SPESSO ANCHE ACCOMPAGNATE DALLE MADRI...!!! :@
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Non è comunque una bestemmia che mi scandalizza, ma sono preoccupata, scrivo da Foggia e ogni volta che una persona del Sud inneggia a Berlusconi mi monta il malessere, troppa gente infatuata che non vede e soprattutto non sa. Se sapessero che con il federalismo a farne le spese per primi saranno quelli del Sud gli passerebbe la voglia di votarlo.
Chi lo difende lo sa che con il federalismo (ogni regione si amministra i suoi soldi) saremo costretti ad emigrare nelle regioni più ricche ogni volta che avremo bisogno di una prestazione medica specialistica?
Cosa vi ha fatto di bene Berlusconi? Vi ha tagliato le tasse? Lo aveva promesso dieci anni fa.. si o no, ve l'ha abbassate?
Ha ridotto l'evasione fiscale?
E la sanità, ve l'ha migliorata?
Il lavoro, ve l'ha dato?
Coraggio, fate una lista di cose che vi ha promesso e verificate...
Negli ultimi dieci Berlusconi ha governato per otto anni, siete proprio convinti che la responsabilità sia della sinistra? 8 ANNI DI GOVERNO!!!!
Per favore scuotetevi, avrete tutta la nostra gratitudine..
Grazie
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Per cui davvero non capisco come una persona del sud possa votare per berlusconi, a meno che non sia malata di autolesionismo. Secondo me, alle prossime elezioni, chi vive al sud dovrebbe pensarci bene prima di votare per berlusconi, se poi non ce la fa a votare un altro partito, è meglio che non voti. E' un consiglio spassionato, se lui vince ancora con la lega per voi del sud saranno problemi ancora più pesanti di quanti già non ne abbiate. Ve lo dice un berlusconiano sulla via della guarigione.
saluti
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Per gli inglesi gli italiani sono tutti berlusconiani, è questo è un vero problema. Per fare amicizia con i londinesi bisogna giurare di non aver mai votato per Berlusconi (ed io sono costretto a mentire). Credetemi qui dopo un pò ci si vergogna, per andare alle feste ho comprato una maglietta con su scritto in inglese "sono italiano ma non berlusconiano".
Per un pò ho resistito, ma davvero, vista da qui l'Italia di Berlusconi è qualcosa di cui vergognarsi. Ho votato per berlusconi perchè pensavo che rompesse gli schemi della politica ciarliera, ma qui un uomo politico ha ben altra statura, ha un passato limpido. Qui il primo ministro non attacherebbe mai la regina o la camera dei lord. E poi qui, chi promette e non mantiene se ne va a casa.
In futuro non so per chi e se voterò, non certo per Berlusconi e quel La Russa, che doppiato nei telegiornali non si può né vedere né sentire.
Ci vergognamo tutti, io e gli amici italiani, tra cui molti elettori (ravveduti) del pdl.
FACCIAMO QUALCOSA!!






