Domani l'Agcom si riunirà per decidere come intervenire dopo il videomessaggio di Berlusconi trasmesso ieri nelle edizioni serali di Tg1, Tg2 e dei tre Tg Mediaset.Corrado Calabrò, presidente dell'organismo di controllo che con il bilancino soppesa le apparizioni televisive e la loro valenza politica, vuole agire in fretta sia sul fronte sanzionatorio che su quello delle regole da fissare per il futuro. L'autorevolezza e la credibilità dell'Agcom sono infatti seriamente in gioco.
Per il Partito Democratico l'Agcom deve fermare l'onnipotenza televisiva di Berlusconi. "Ciò che è accaduto ieri costituisce una vergogna insanabile", ha detto il segretario Bersani che ha aggiunto: "Vorrei evitare che adesso si potesse pensare di rimediare mandando qualche immagine , qualche parola mia o di altri dirigenti nazionali dei partiti di opposizione".
Per Rosy Bindi i comizi televisivi di Berlusconi alla fine si riveleranno controproducenti per il premier.
A chiedere un riequilibrio tempestivo per dare spazio ai candidati ed ai leader degli altri partiti c'è anche il presidente Rai, Paolo Garimberti.
"Ci auguriamo che la Rai voglia ripristinare i diritti violati, piuttosto che pensare a nuove nomine", chiedono i portavoce di Articolo21, Giuseppe Giulietti, e il senatore del Pd Vincenzo Vita, invocando il diritto di replica.
Lo show di Berlusconi in tutti i Tg, nel mirino i "comunisti etremisti"
Berlusconi torna in tv, raffica d'interviste su Rai e Mediaset
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berlusconi è molto devoto alla rai della quale ha copiato l'organizzazione-la rai con la sipra raccoglieva i contratti pubblicitari e quindi chiavi in mano offriva ai sottoscrittori contraenti pieces pubblicitarie-arriva berlusconi e compra tutte le imprese di raccolta pubblicitaria sulla piazza ed ai contraenti produce chiavi in mano spot-magia- il suo affetto per la rai a cui deve la sua fortuna è talmente grande da essere presente a colazione pranzo cena






