Di Pietro: "Minzolin fuori a pedate", Rosy Bindi: "La Rai revochi la nomina di Minzolini”, Casini ironizza, il Pdl attacca le intercettazioni“Mai nessuna censura”, Corrado Calabro, presidente dell’Agcom, rimanda agli atti emanati dall’organismo che mostrano proprio “l’indipendenza e l’autonomia di giudizio”. Nessuna censura preventiva, sottolinea, anzi rispetto per i giornalisti e tutela del pluralismo dell’informazione.
Aggiungi Commento (0)
Politica


Il Fatto Quotidiano riporta la notizia di presunte pressioni di Berlusconi per chiudere Annozero. Rilevata l'esistenza di intercettazioni. Insieme a Berlusconi sarebbero indagati dalla Procura di Trani Minzolini del Tg1, e Innocenzi dell'Agcom. La Procura di Trani non commenta. Padellaro: "non ci fermiamo qui"
di Monica Soldano
Spenti i riflettori in Parlamento dove, nonostante la battaglia dell’opposizione, è passato con il voto di fiducia il legittimo impedimento per premier e ministri, l’attenzione si sposta sulla manifestazione di sabato.
Al presidente del Consiglio, Bersani risponde punto su punto, rinnovando le critiche per la gestione delle liste. Il governo del "fare", accusa, si è dimostrato il governo "del fare confusione".
Regionali, la Corte d’Appello ha respinto la lista Pdl per il Lazio. La maggioranza pensa al rinvio, Bonino e Pannella sono d’accordo, Bersani frena: “basta pasticci”.
Nella pratica a tutela di diversi magistrati accusati da Silvio Berlusconi di agire per finalità politiche, la prima riunione del Csm lancia l’allarme: il premier denigra la magistratura, scrivono le toghe, è a rischio l’equilibrio fra i poteri dello Stato.
I giudici hanno letto l’ordinanza con cui hanno deciso di respingere il ricorso presentato dal Popolo della Libertà contro l’esclusione della sua lista provinciale dalle prossime elezioni regionali.
Sarà una manifestazione contro il decreto salva liste, ma anche per rilanciare i temi della campagna elettorale. Così il Partito Democratico, l’Italia dei Valori e Sinistra, Ecologia e Libertà hanno presentato la giornata di protesta del 13 marzo.
Il ministro Maroni parla all’incontro con i vertici dei Assolombarda. Affronta l’argomento del caos liste Pdl e auspica le decisioni rapide dei tribunali per non dover rinviare le elezioni.









