Un ministro preoccupato quello delle Pari opportunità, Mara Carfagna, per la condizione delle donne immigrate in Italia. “Sono favorevole ad una legge che vieti in Italia il burqa e il niqab, simboli di sottomissione della donna.Non in quanto simboli religiosi,come il velo, bensì per le storie che nascondono”, ha sostenuto il ministro nel corso della presentazione delle attività di “Mai più sola”, il numero verde avviato dall'Acmid donna onlus.
La condizione femminile delle immigrate “ci preoccupa e ci allarma”, ha spiegato il ministro alludendo a “tradizioni, culture e modi di trattare le donne che spesso sono incompatibili” con le quelle italiane. Carfagna esprime l’esigenza di far comprendere alle immigrate che in Italia le donne “godono di pari diritti e di pari dignità rispetto agli uomini” e che quindi non può esserci tolleranza per culture e religioni che isolano la donna “in uno stato di soggezione e di inferiorità”.
“Il tempo sta per scadere – conclude il ministro - è in atto un tentativo di sopraffare secoli di civiltà, di instaurare un regime che nega i diritti».
La condizione femminile delle immigrate “ci preoccupa e ci allarma”, ha spiegato il ministro alludendo a “tradizioni, culture e modi di trattare le donne che spesso sono incompatibili” con le quelle italiane. Carfagna esprime l’esigenza di far comprendere alle immigrate che in Italia le donne “godono di pari diritti e di pari dignità rispetto agli uomini” e che quindi non può esserci tolleranza per culture e religioni che isolano la donna “in uno stato di soggezione e di inferiorità”.
“Il tempo sta per scadere – conclude il ministro - è in atto un tentativo di sopraffare secoli di civiltà, di instaurare un regime che nega i diritti».
Set as favorite
Bookmark
Email This






