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Ma come fa a far tutto? Se lo chiedeva Douglas McGrath, il regista del film che ha visto protagonista sul grande schermo, non molto tempo fa, Sarah Jessica Parker. In realtà se lo chiedono un po' tutti gli uomini impressionati dall'imponente mole di lavoro quotidiano di una donna.
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Pari opportunità


ROMA - La Rete per la Parità, che fa parte del Comitato Se non ora quando Roma, aderisce alla manifestazione promossa da SNOQ Catania per giovedì 26 gennaio per ricordare Stefania Noce (nella foto), la studentessa catanese attiva nel movimento Se non ora quando, uccisa dall’ex fidanzato.
È tutto pronto per la manifestazione di oggi a Roma organizzata dal Comitato delle donne di "Se non ora quando?". Dopo l'appuntamento del 13 febbraio scorso che ha visto scendere in piazza migliaia di donne, oggi tornano in Piazza del Popolo alle 14 per lanciare le loro proposte e per ricostruire l'Italia a partire proprio dalle donne.
Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha annullato la giunta comunale del Comune di Roma perché non rispetta le quote rosa. Il sindaco Alemanno corre ai ripari e annuncia che in giunta entrerà Rosella Sensi, ex presidente della Roma calcio. Ma non toglierà il posto ad un altro assessore, questo per evitare che la maggioranza vada in crisi.
Sarà il Tar a decidere se la Giunta capitolina dovrà essere modificata. Il Tribunale Amministrativo Regionale dovrà infatti pronunciarsi sul ricorso presentato dall'opposizione che denuncia il mancato rispetto delle quote rosa in giunta.
Io c'ero, a Siena. Partita con un po' di emozione, di ricordi. Certo, chi ha vissuto trent'anni fa la forza con cui abbiamo tirato su la testa e cambiato un mondo in cui gli uomini ti rispondevano "Ma se a mia moglie fa piacere lucidare le mie scarpe dov'è il problema?" non può non provare un'emozione andando a una due giorni organizzata dalle donne.
Una due giorni molto intensa, migliaia di donne sono arrivate da tutta Italia ed ora sono ripartite. Dopo aver discusso per due giorni di maternità e lavoro, oggi è stato il giorno dell'organizzazione.
Le donne dovranno coprire il 30% delle alte dirigenze nelle più grandi società comunitarie quotate in borsa a partire dal 2015 e il 40% dal 2020. Se le misure su base volontaria per aumentare il numero delle donne nelle posizioni decisionali dovessero rivelarsi fallimentari, si dovrà applicare la legislazione europea. Attualmente le donne occupano il 10% delle direzioni e solo il 3% delle presidenze dei consigli di amministrazione delle più grandi società europee quotate in Borsa.
Riceviamo e pubblichiamo

