Era stato approvato dal Senato sull’onda dal caso Englaro, ora la Commissione Affari Sociali della Camera ha modificato il disegno di legge sul Testamento biologico.Con l’approvazione dell’emendamento della maggioranza che introduce di fatto un’eccezione all’obbligo dell’alimentazione e dell’idratazione artificiale. Secondo la nuova formulazione si devono mantenere fino alla fine della vita, tranne nei casi in cui, si legge nel testo, non risultino più efficaci a fornire i fattori nutrizionali necessari alle funzioni necessarie ed essenziali del corpo.
La maggioranza ritiene che sia un passo avanti rispetto alla versione precedente del testo, il cosiddetto ddl Calabrò. Con il Popolo della Libertà ha votato Paola Binetti, unica rappresentante Udc.
L’Italia dei Valori era assente, contrario invece il Partito Democratico. Secondo il Pd l’emendamento introduce un’ovvietà. “La destra finge di non capire che il punto è un altro – commenta Ignazio Marino (Pd) - Il punto è l’articolo 32 della Costituzione, e cioè la libertà per ciascuno di noi di potersi sottoporre alle cure, ma di poter decidere a quali sottoporsi e a quali non sottoporsi”.
Set as favorite
Bookmark
Email This






