Pioggia di dimissioni nel partito democratico in Liguria, dopo le primarie per il candidato sindaco di Genova in cui Marco Doria, candidato di Sel, ha battuto la candidata del Pd, la senatrice Pinotti, e il sindaco uscente Marta Vincenzi. Ora Bersani dice "tutti uniti, dobbiamo vincere con Doria"."Se gareggiano più candidati del Pd, poi si accettano i risultati", Bersani guarda a Genova commenta con pragmatismo e promette che ora si lavora e si vince con Doria.



In Giappone cultura si dice "bunka", l'Istituto italiano di Cultura si chiama Italian Bunka Kaikan. Molto facile quindi l'assonanza fonetica tra bunga bunga e bunka bunka.
Silvio Berlusconi torna a parlare di libertà di stampa e di intercettazioni. “Non è un diritto assoluto”, dice. Pronta la replica delle opposizioni, per Antonio Di Pietro il premier vuole sottomettere l’informazione.
E’ fatta. La delibera dell’Aifa relativa alla Ru486 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. Dopo 20 anni dalla sua introduzione anche gli ospedali italiani potranno acquistare la Ru486, conosciuta anche come pillola abortiva.
Mario Monti dovrà convincere la comunità finanziaria di New York a fidarsi dell'Italia. Ieri a Washington ha incassato l'apprezzamento del presidente Barak Obama e il riconoscimento del Congresso americano.
A Roma la mobilitazione sarà seguita in diretta dalla trasmissione “in 1/2″ di Lucia Annunziata su Rai Tre e trasmessa interamente da RepubblicaTV. Prevista la diretta su Radio Popolare con collegamenti alle diverse piazze della mobilitazione. Segue l'elenco delle città italiane e straniere in cui avranno luogo le manifestazioni.
Qui è in gioco il diritto dei cittadini di conoscere e di sapere e di non rimanere al buio. Ricordiamo che la ratio della legge, cioè, l’intenzione di chi l’ha scritta, quindi del mondo berlusconiano, era di far si che nessuna notizia sulle inchieste giudiziarie arrivasse a conoscenza dei cittadini fino all’udienza preliminare.
Duro scontro in aula per il decreto "svuotacarceri" su cui il governo ha posto la fiducia. All'annuncio del ministro Giarda la Lega ha risposto con fischi e cori. Annunciato anche il voto contrario dell'Italia dei Valori.
L'appuntamento è per oggi. A Roma, Milano e in altre decine di città italiane sono attese migliaia di donne per rispondere all'appello lanciato dal comitato organizzatore "Se non ora quando?", la domanda che anima la protesta.
Nel giorno della presentazione della mobilitazione del 1° luglio contro la legge sulle intercettazioni, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana bolla come gravi ed inammissibili le dichiarazioni di Silvio Berlusconi in cui invita i lettori ad uno sciopero contro i media.
di Mauro David
Attaccati alla mamma? No, alla terra. I nostri giovani sono “terroni” non “mammoni”. Hanno 16/17 anni e il loro obiettivo non è quello di restare vicino alla “mamma” ma inventarsi un lavoro nella propria terra per farla crescere
"Questo non è un Paese per donne", o ancora, "La dignità della nazione è la dignità delle donne". Sono solo alcuni degli slogan della mobilitazione del 13 febbraio in difesa della libertà e del rispetto della dignità femminile.
Un conto è la sicurezza urbana, un altro il disagio sociale. La tutela dello spazio pubblico è una cosa, l'emarginazione un'altra ancora. Il disturbo della quiete pubblica è un problema semplice, le storie e i drammi degli individui un affare complesso.
Sulla riforma del mercato del lavoro il governo preme sull'acceleratore, il ministro Fornero ha ribadito che si andrà avanti sull'articolo 18 anche senza l'accordo con le parti sociali.

