Stracquadanio: "Non esiste chi guadagna 500 euro al mese", sfigati a parte
- Pubblicato 18 Febbraio 2012
- Di Mauro David
Il pidiellino Stracquadanio non è nuovo alle castronerie in tv, ma questa le supera tutte. Dice che chi guadagna 500 euro al mese è uno sfigato e lo dice davvero convinto. Nella trasmissione "Punto e a capo" in onda su ClassTv il pidiellino si sfoga. "Basta con questa storia di 500 euro al mese. Non ho mai guadagnato cinquecento euro al mese perché da quando ho iniziato a studiare mi sono fatto un mazzo tanto - dice disponendo le mani elegantemente a cerchio, un vero signore nonostante il completo grigio con tanto di gilet e fazzoletto bianco al taschino - e ho guadagnato di più, per merito. Chi guadagna 500 euro al mese è uno sfigato per varie ragioni e per fortuna sono pochi, pochissimi in Italia".
Poche ore dopo lo conferma alla Zanzara di Radio24. Da autentico politico vicino alla gente e profondo conoscitore della realtà e dei numeri di questo Paese parla di "una piccola quota di popolazione che ha pensioni sociali più basse".
E anche qui insiste "Sono sfigati, c'è un limite. Io sono stufo di una retorica piagnona in cui qualunque cosa uno dice... si ma vallo a dire a chi guadagna 500 euro al mese. Non esiste chi guadagna 500 euro al mese".
Al confronto la gaffe degli "sfigati ventottenni non ancora laureati", chiamati in causa dal vice ministro Martone, impallidisce di fronte alle bestialità pronunciate dal senatore del Pdl.
Ora aspettiamo la reazione del Web, ma per la cronaca gli sfigati di Stracquadanio non sono soltanto i ragazzi costretti ad accettare paghe da sfruttamento, ma anche circa 3 milioni di persone che vivono con pensioni sociali fino a cinquecento euro.
Molti definiscono quest'ultima sparata come un'ennesima provocazione, e magari lo fosse, considerato che i cittadini gli passano lo stipendio da senatore. Una provocazione viene lanciata in modo consapevole e con un obiettivo.
Stracquadanio invece in quello che dice ci crede per davvero.







